SERIE A

Juventus-Lecce, analisi e probabili formazioni della gara odierna

È il giorno di Juventus-Lecce: all’Allianz Stadium di Torino i bianconeri si giocano una fetta importante di Campionato contro una squadra che ha voglia di risalire in classifica.

La squadra di Spalletti ha voglia di mandare un messaggio ai piani alti, cercando quella che sarebbe la quinta vittoria consecutiva tra tutte le competizioni, mentre il Lecce cercherà sicuramente di vendere cara la pelle dopo la sconfitta interna contro il Como.

Come arrivano al match le due squadre

La Juventus arriva a questa sfida con una classifica solida: i bianconeri sono quinti e reduci da una serie positiva con più vittorie che sconfitte nelle ultime cinque partite ufficiali. Dal punto di vista statistico, i bianconeri hanno segnato più del doppio dei gol rispetto al Lecce (23 contro 11), numeri che manifestano il grande impatto avuto da Spalletti all’interno della squadra.

Per il Lecce, invece, la stagione sinora è più tribolata: i pugliesi si trovano nella parte bassa della classifica con meno vittorie, più sconfitte e una difficoltà evidente nel mantenere continuità soprattutto lontano da casa.

Spesso le reti messe a segno dalla squadra pugliese sono poche e distribuite tra molti giocatori, segno di una mancanza di un vero terminale offensivo di riferimento o di uno schema che sfrutti al massimo le capacità del singolo centravanti.

Vediamo le probabili scelte degli allenatori e le possibili chiavi tattiche per portare a casa il risultato.

La probabile formazione della Juventus

Juventus (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Yildiz, Conceição; David.

Un solo dubbio per Spalletti

La Juventus è attesa in campo con un 3-4-2-1, nonostante le ultime indiscrezioni abbiano parlato di un possibile 4-3-3 con Cambiaso schierato ala destra visti gli acciacchi fisici di Conceicao.

La difesa a tre ha però fino ad ora garantito ampiezza e inserimenti verticali da dietro, oltre che pochi spazi concessi agli attaccanti avversari; queste scelte e questo modulo riflettono un intento di dominare il gioco con possesso palla e costruzione progressiva, cercando inoltre di sfruttare transizioni rapide.

Nel dettaglio, la linea difensiva sarà composta da Bremer centrale e Kalulu e Kelly come braccetti, con questi ultimi che hanno da sempre il compito di mantenere una struttura solida e di facilitare l’uscita palla al piede sotto pressione.

A centrocampo i soliti Locatelli e Thuram dovranno equilibrare la fase di possesso con ripiegamenti reparti e contribuire a far girare il gioco, mentre McKennie e Cambiaso sulle fasce offrono corsa, ampiezza e possibilità di cross.

In attacco, la coppia di supporto formata da Yildiz e Conceição dovrebbe essere accompagnata da David, momentaneamente in vantaggio su Openda per un posto da titolare.

Il canadese offre maggiore partecipazione al gioco, mentre il belga è più fisico ed esplosivo nello sfruttare la profondità: è questo l’unico dubbio di Spalletti a poche ore dal match.

La probabile formazione del Lecce

Lecce (4-2-3-1) Falcone; Kouassi, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Maleh; Pierotti, Kaba, N’Dri; Stulic.

Il Lecce dovrebbe rispondere con una linea difensiva a quattro piuttosto compatta, con Gaspar e Tiago Gabriel centrali e Gallo a sinistra come terzino più offensivo. Davanti alla difesa Ramadani e Maleh avranno il compito di schermare, recuperare palloni e dare ordine alla manovra.

Sulla trequarti Pierotti e N’Dri agiranno larghi per sfruttare velocità e transizioni, mentre Kaba in posizione più centrale cercherà inserimenti e supporto alla punta. Stulic dovrebbe essere il riferimento offensivo, chiamato a lavorare spalle alla porta e ad attaccare l’area sulle poche occasioni create.

Se gli uomini di Di Francesco dovessero riuscire a vincere contrasti e a far girare velocemente il pallone sugli esterni, potrebbero creare situazioni di contropiede efficaci, soprattutto con giocatori come Pierotti e Sottil in grado di allargare la difesa bianconera.

Juventus favorita anche per il fattore casa

Quello di oggi sarà un interessante confronto tra una squadra che vuole dominare il gioco tramite possesso palla, ampiezza e costruzione paziente e una squadra che invece punta ad aggredire e sfruttare le palle inattive per mettere in difficoltà l’avversario.

La Juventus parte favorita non solo per la qualità tecnica ma anche per la capacità di imporre il proprio ritmo e di limitare efficacemente gli spazi per il Lecce, che dovrà cercare di stringere i reparti e sfruttare ogni occasione per sorprendere in velocità.

Il fattore casa sarà importante, vista anche la fiducia che filtra ultimamente nell’ambiente bianconero grazie a risultati e prestazioni convincenti.