LazioNapoliSenza categoria

Napoli cattedratico da lezioni di calcio alla frustrata Lazio di Sarri.

Napoli cattedratico da Lezioni di calcio alla frustrata Lazio di Sarri.

Il Napoli visto all’olimpico di Roma, contro la temuta Lazio allenata da Maurizio Sarri è migliorato ancora rispetto alla eccellente prestazione di Cremona, contro la Cremonese, squadra rivelazione del girone di andata, ma con un tasso tecnico inferiore ai Laziali.
A Cremona i gol di Rasmus Hojlund sono scaturiti fa fortuiti rimpalli in area di rigore, a Roma sono stati frutto del meticoloso lavoro settimanale di mister Antonio Conte.

A tratti il Napoli è sembrato cattedratico, ha impartito lezioni di calcio ad una Lazio molto nervosa e frustrata.

Maurizio Sarri aveva sempre vinto contro Antonio Conte nella uniche due sfide della stagione 2019 2020, quando vinse lo scudetto con Juventus e Antonio Conte era al primo dei due anni di Inter.

L’ultimo dei quattro moduli messo in campo dal tecnico leccese è perfetto in entrambi le fasi:
gli esterni Leonardo Spinazzola, a rete anche Domenica, e Matteo Politano si prodigano nel sostenere la fase offensiva e spesso vanno anche in gol; ma partono anche per lunghe ricorse all’indietro per dare manforte ai due braccetti difensivi, Giovanni di Lorenzo e Juan Jesus, ben coordinati da Amir Rahamani autore della seconda rete all’Olimpico.

Lo stesso lavoro, in una zona più alta del campo, lo fanno i due interni: Eljif Elmas, David Neres e lo stesso Rasmus Hojlund spesso “a caccia” di chi inizia il gioco avversario.

Una armonia fatta anche di lunghi e rapidi possessi che tolgono idee ed iniziative agli avversari.

La cosa più strabiliante è notare che questi risultati vengono con il quarto modulo messo in campo da 50 giorni da Antonio Conte, e rinunciando ad interpreti che ancora di più lo esalterebbero: Frank Zambo Anguissa, Kevin De Bruyne, Billy Gilmour e Romelo Lukaku.