Juventus-Cremonese, analisi e probabili formazione del posticipo

Juventus-Cremonese: questa sera alle 20:45 le due compagini in lotta per obiettivi completamente diversi chiuderanno la 20esima giornata di Serie A.
Da una parte c’è la Juventus di Luciano Spalletti, che spera ancora nel sogno Scudetto dopo i pareggi di Milan, Napoli e Inter; dall’altra la Cremonese di Davide Nicola, una delle squadre rivelazioni del campionato pur essendo una neopromossa.
Vediamo nello specifico l’andamento delle due squadre, le probabili scelte degli allenatori a poche ore dal match e i possibili scenari in chiave tattica che possono dare una svolta alla gara.
Come arrivano Juventus e Cremonese alla gara
La Juventus si presenta all’appuntamento di stasera con un trend positivo: nelle ultime cinque partite ufficiali ha raccolto quattro successi e un pareggio, segno di un gruppo in crescita sia nella fase offensiva che difensiva.
Nelle ultime uscite, tra campionato e coppe, la squadra ha confermato un buon livello di solidità e una capacità di vincere partite anche non perfette; questo andamento mostra il definitivo cambio di marcia che Spalletti ha saputo dare sin dal suo arrivo.
I bianconeri hanno recuperato Kelly ma arrivano al match ugualmente con alcune assenze pesanti, soprattutto in attacco e in difesa: tra gli indisponibili ci sono Vlahovic, Milik, Gatti, Rugani e Conceicao, che non ha recuperato dal problema alla caviglia.
La Cremonese arriva alla trasferta torinese con un rendimento meno brillante: nelle ultime cinque di campionato ha raccolto solo 2 punti (due pareggi e tre sconfitte), condizione che riflette qualche difficoltà a trasformare le prestazioni in punti.
La squadra di Nicola si trova comunque al 13esimo posto in classifica a 22 punti, segno di un gruppo che finora ha fatto molto bene in campionato e che dal punto di vista tattico può essere pericoloso soprattutto sugli spazi e sulle palle inattive.
La probabile formazione della Juventus
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Mckennie, Miretti, Yildiz; David.
La Juventus si appresta ad affrontare la Cremonese andando in campo con il solito e apparente 3-4-2-1 che però in entrambe le fasi della partita si trasforma verosimilmente in un 4-2-3-1, schema maggiormente e storicamente utilizzato da Spalletti.
Nella retroguardia torna Kelly di fianco a Bremer, con Kalulu e Cambiaso che hanno il compito di sganciarsi per offrire superiorità numerica offensivamente lungo le vie laterali.
In mediana pronti i soliti Locatelli e Thuram, i quali nelle ultime uscite stanno garantendo solidità e protezione lungo la linea arretrata ed efficace impostazione di gioco in avanti; la mina vagante sarà Miretti, schierato alle spalle di David con il compito di legare i due reparti.
Sulle fasce pronti ancora Yildiz da un lato e Mckennie dall’altro, col texano che continua ad offrire prestazioni convincenti e ad essere di conseguenza sempre più importante per Spalletti.
La punta, come già accennato, sarà David: la carta Openda sarà giocata da Spalletti probabilmente nella seconda parte della gara.
Idea di dominio e pressing costante
L’idea tattica di Spalletti è quella di dominare la fase di possesso, con la capacità di far muovere la difesa avversaria e creare varchi tra le linee grazie alle combinazioni tra mezzali e trequartisti.
La Juventus vista a Sassuolo, oltre a svolgere ottimamente questo piano, ha mostrato anche capacità collettive di pressing continuo e recuperi di palloni a tutto campo, non facendo respirare e uscire palla al piede la squadra di Grosso.
Una gestione più accorta in alcuni momenti della gara di stasera sarebbe comunque prevedibile, poiché la Cremonese può diventare pericolosa nelle ripartenze e per vie laterali.
La probabile formazione della Cremonese
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Grassi, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
La Cremonese risponderà molto probabilmente con un 3-5-2 compatto, pensato per mantenere densità centrale e sfruttare le corsie esterne nei momenti di transizione.
L’obiettivo di Nicola sarà sicuramente quello di schermare, con Baschirotto, Bianchetti e Terracciano, le linee interne spesso occupate da Yildiz e Miretti.
A centrocampo Grassi dovrebbe accompagnare i soliti Bondo e Vandeputte per offrire ampiezza e duelli uomo contro uomo cercando di creare superiorità numerica nella zona nevralgica del campo.
In zona offensiva pronta la coppia Bonazzoli-Vardy, rappresentata da un mix di esperienza e capacità di finalizzazione molto alta: i due saranno accompagnati da Barbieri e Pezzella che sulle fasce cercheranno di sfuggire alla difesa bianconera cercando dei cross centrali.
Tatticamente la Cremonese cercherà di restare compatta, evitando di aprirsi troppo e provando a sfruttare ogni situazione di transizione per sorprendere la difesa bianconera; la pericolosità sulle palle inattive è uno dei punti chiave di Nicola per cercare un gol da calcio piazzato o da cross in caso di partita bloccata.
Gara fondamentale per la Juventus, test difficile per la Cremonese
Il match di stasera mette di fronte due squadre che necessitano di una vittoria, seppur per motivi ed obiettivi diversi: i bianconeri sono in fiducia e vogliono raggiungere le posizioni più alte della classifica, mentre gli uomini di Nicola vogliono porre fine a un periodo sfortunato nei risultati.
Dal punto di vista tattico, i bianconeri tentano di imporre gioco e controllo del ritmo, mentre i grigiorossi cercano di resistere con ordine e sfruttare le transizioni e le palle inattive per creare pericolo: vedremo chi la spunterà allo Stadium.