Vigilia di Cagliari-Juventus, le parole di Spalletti in conferenza
Il tecnico toscano ha presentato ai microfoni quella che sarà una trasferta insidiosa ma utile per dare continuità.

Vigilia di Cagliari-Juventus: Luciano Spalletti in conferenza stampa ha parlato di mercato, di Yildiz e della gara vista ieri tra Como e Milan.
Sulle partite da giocare ogni tre giorni
“Bisognerà guardare una gara alla volta, tutte sono importanti. Bremer? È tornato benissimo dall’infortunio e ora viaggia sempre con un “dosatore” di energia. Ha avuto un affaticamento ed è meglio prevenire, soprattutto giocando così tante gare; domani decideremo se sarà della partita o meno. Adzic ha motore e tiro straordinari ma deve fare ordine nella sua testa differenziando quello che deve lasciare da quello che deve sfruttare per imporsi. Andare via in prestito per giocare di più? Per me non si tocca”.
Pareri su Como-Milan e sul duello “giochisti-risultatisti”
“Ho visto e rivisto la partita un paio di volte, perché guardando le altre gare si imparano cose nuove da entrambe le squadre. Al “giochista” non piace far risultato? Io non credo. In campo fai determinate cose perché ti danno soddisfazione ma l’importante è sempre il risultato: il Como gioca in questo modo proprio perché pensa che la sua strategia sia utile per vincere. L’identità va mantenuta così come l’equilibrio difensivo preventivando le perdite di palla o situazioni simili, ma nella partita si sono visti due modi completamente diversi di approcciare alla partita e a me personalmente piacciono entrambi”.
Sul rendimento crescente di Locatelli
“I dati parlano per lui: dopo Modric è il giocatore con i passaggi chiave più riusciti in Serie A. È ovvio che ci sono giocatori adatti ad un tipo di gioco e altri meno, ma per me lui è perfetto nella doppia fase. Aiuta la squadra nella fase di rottura e in quella di prima impostazione, fa anche il lavoro sporco non visibile per ripulire dei palloni importanti. Lo vedo sempre più in crescita, ha un radar sempre acceso ed è decisamente adatto per il ruolo di capitano della Juventus“.
Sulla crescita anche di David e Openda
“David è cresciuto così come tutta la squadra, come giocatore è molto utile ad una squadra moderna perché gestisce palloni e crea superiorità palleggiando e creando buchi in quella zona. Openda ha caratteristiche diverse e forse si relaziona meno con questo calcio: sono complementari ma comunque entrambi importanti”.
Il punto sul mercato
“Il mercato di Gennaio è fatto apposta per includere nella squadra dei calciatori con delle caratteristiche che mancano alla squadra nello stato attuale, ma per quanto mi riguarda noi siamo sul mercato da quando sono qui. Vedo cose nuove ogni giorno dai miei giocatori e ho di conseguenza una curiosità crescente, perché se queste abilità vengono messe in pratica il tutto è molto più facile. Questa è la cosa più importante per me; ho già detto in precedenza che ci sono un paio di reparti in cui serve il ricambio, come in quello di Yildiz. Posso dire allo stesso tempo che vedo Kostic benissimo, che Cabal sta migliorando, per cui se ho tutti al top posso svariare e mettere tutti dappertutto. In ogni caso, ci penserà il DS Ottolini”
Sulla condizione di Yildiz
“Sicuramente cercheremo un suo sostituto per farlo riposare in fasi della stagione simili a queste, poiché le tante partite possono causare un calo di energia. Kenan è un giocatore fondamentale e vogliamo tutelarlo, ma ha comunque fisico e motore per giocare tante gare; per quanto riguarda domani, c’è già Conceicao che non è al 100% per partire titolare, per cui Yildiz potrebbe riposare dopo uno spezzone di gara. Ha avuto un leggero mal di gola, per cui nulla di grave”.