Lecce

Erminio Rullo in esclusiva: “Al Lecce serve un attaccante esperto. Particolarmente colpito da Thiago Gabriel”

Il tecnico ed ex calciatore ha anche rimarcato la serietà della società e il legame del club leccese con il territorio

Erminio Rullo è tornato a parlare del Lecce durante un’intervista esclusiva concessa alla testata sportiva News.Superscommesse.it. Nell’estratto seguente, l’ex difensore giallorosso si esprime sulla tifoseria e sulla società salentina e sull’andamento della squadra di Di Francesco. Oltre a promuovere Thiago Gabriel, Rullo sostiene la necessità dell’acquisto di un centravanti che possa aiutare il Lecce a centrare l’obiettivo salvezza.

Erminio, a tuo avviso, cosa manca a questo Lecce? Come si dovrà intervenire sul mercato?

 “Il Lecce sta disputando il suo campionato in maniera coerente ed è perfettamente in linea con i programmi e gli obiettivi fissati dalla società a inizio stagione. Oggi, però, non è semplice reperire sul mercato giocatori già pronti per certi livelli, soprattutto per una realtà come il Lecce, che non può permettersi di investire 15 o 20 milioni di euro per un calciatore affermato. La politica del club è chiara e ormai ben conosciuta da tutti: valorizzare giovani, puntare su profili di prospettiva e mantenere un equilibrio economico sostenibile. Proprio per questo motivo, personalmente, andrei a intervenire sul mercato prendendo un attaccante più esperto, perché ritengo che Camarda, pur avendo grandi qualità e un futuro importante davanti a sé, non sia ancora completamente pronto per reggere il peso della Serie A”.

Quali sono i giocatori più interessanti della Serie A attuale, dal tuo punto di vista?

 “In questa prima fase del campionato sono rimasto particolarmente colpito dalla crescita e dalle prestazioni di alcuni giovani, come Palestra, Bernasconi e Thiago Gabriel, che hanno dimostrato personalità, qualità tecniche interessanti e una maturità superiore alla loro età.(…) Tuttavia, se devo indicare il talento più brillante in assoluto tra quelli visti finora, direi senza dubbio Nico Paz: un giocatore che abbina grande qualità tecnica, visione di gioco e personalità, capace di fare la differenza e di accendere la manovra offensiva con giocate di alto livello”.

 Cosa diresti ai tifosi del Lecce che ti hanno seguito in quegli anni?

“Conosco molto bene la piazza di Lecce e la passione dei suoi tifosi, un entusiasmo autentico e viscerale che rappresenta una grande forza per la squadra. A volte, però, questa passione può sfociare in polemiche e critiche che rischiano di non fare bene al gruppo, soprattutto nei momenti di difficoltà. Proprio per questo motivo ritengo che i tifosi del Lecce siano fortunati ad avere una società composta da persone serie, competenti e profondamente legate al territorio, che lavorano con equilibrio e programmazione. Il mio invito è quello di stare vicini alla società e alla squadra, perché meritano pienamente il sostegno e la fiducia di tutto l’ambiente per continuare a crescere e ottenere risultati importanti”.