Juventus-Benfica 2-0: Thuram e Mckennie stendono Mourinho

Juventus-Benfica termina 2-0: dopo un primo tempo difficoltoso, i bianconeri salgono in cattedra e battono gli uomini di Mourinho.
Decisivi Thuram e Mckennie, oltre ad un Locatelli metronomo e sempre più imprescindibile per Spalletti.
Il riassunto del primo tempo
Il primo tempo viaggia a fasi alterne, con il Benfica che tiene più il pallone rispetto ai bianconeri ma con questi ultimi molto pericolosi davanti alla porta.
Il primo tiro della gara arriva al 7′ ed è della squadra di Mourinho: Sudakov impegna Di Gregorio ma quest’ultimo blocca senza problemi.
Nella Juventus l’unico giocatore pericoloso è Yildiz, che arriva al tiro per due volte in 10 minuti ma un ottimo Trubin evita l’1-0.
Al 22esimo minuto il Benfica sfiora il vantaggio ancora con Sudakov: errore di Locatelli in uscita e tiro angolato dell’ucraino, ma Di Gregorio è ancora perfetto nell’allungo.
I bianconeri soffrono il lungo e preciso possesso del Benfica ma riescono ad essere incisivi nelle ripartenze, senza però trovare il vantaggio nei primi 45′.
Il riassunto del secondo tempo
La seconda frazione si apre con il Benfica ancora in dominio del possesso, dominio che però dura fino al 55esimo minuto, quando Thuram trova il gol del vantaggio con un gran tiro da fuori.
Da quel momento in poi gli uomini di Spalletti riescono a manovrare meglio il pallone e si rendono pericolosi: al 63′ infatti i bianconeri vanno avanti di due con Mckennie.
5 minuti dopo il Benfica prova ad accorciare le distanze con Aursnes, che colpisce di testa da corner e prende il palo esterno.
L’ultimo tiro davvero pericoloso arriva al 74′: grande azione della Juventus che non trova il 3-0 per centimetri a causa dell’intervento di Trubin, che evita un autogol goffo di Araujo.
Playoff blindati e non solo…
La Juventus conquista la vittoria e la matematica certezza di giocarsi i playoff, ma occhio: se i bianconeri dovessero vincere anche contro il Monaco, altri incastri potrebbero portare i bianconeri verso zone ancora più alte.
Rimane l’ottima prestazione di stasera e la tanto voluta reazione dopo il ko di Cagliari.