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Antonio Cassano torna a Bari con lo spettacolo “Viva El Futbol” al Teatro Team

In una recente intervista l’ex calciatore ha confermato il suo legame speciale con la città di origine

A Bari Antonio Cassano è sempre stato considerato “un’istituzione”, un po’ come la Cattedrale di San Nicola e le viuzze di Bari Vecchia. Proprio qui, in uno dei quartieri più suggestivi del capoluogo di regione, è nato il 12 luglio del 1982.

All’età di 43 anni l’ex attaccante torna nella “sua” Bari per presentare uno spettacolo che parla di calcio al fianco di Adani e Ventola, si intitola “Viva El Futbol” ed è in programma al Teatro Team lunedì 2 febbraio.

In una recente intervista pubblicata su “La Gazzetta del Mezzogiorno” Cassano ha raccontato che ormai a Bari non ha più nessun familiare e rapporto affettivo. “Da 18 anni la mia vita è in Liguria, vivo a Genova con la mia famiglia, con noi c’è anche mia madre”.

Antonio Cassano vanta un primato poco piacevole per un calciatore: quello di essere un talento sprecato nella storia del calcio (secondo la rivista francese France Football). Eppure è innegabile che sia stato uno dei giocatori più promettenti della sua generazione.

Pur avendo lasciato la sua città di origine, ci ha sempre tenuto a sottolineare (soprattutto nei confronti di chi sostiene che con Bari abbia avuto un rapporto complicato), che il suo legame è più forte che mai.

“Sono legato alla città in cui sono nato, in particolare al mio quartiere, Bari Vecchia. E’ stata la mia salvezza, mi ha fatto crescere velocemente tra quei vicoli in cui da bambino prendevo a calci un pallone”.

“Fantantonio” non rinnega certo il suo passato calcistico nel club biancorosso, e ammette di seguire ancora oggi le vicende del Bari, anche se questi sono sicuramente tempi poco felici per la squadra di De Laurentiis. “La mia carriera è partita da lì, è il club che mi ha lanciato nel grande calcio. Il Bari merita di tornare in serie A, è lì che merita di stare per il suo pubblico e la sua città”, ha dichiarato.

Tra le altre cose, Cassano ha rivelato nell’intervista per GdM di aver avuto, in passato, dopo l’esperienza con il Parma, la possibilità di tornare a Bari. Ci provò più volte Gianluca Paparesta, garantendogli un contratto importante per la serie B dell’epoca. Ma lui, Antonio, molto umilmente ha rinunciato perché-trovandosi in una fase ormai calante- aveva timore di deludere le aspettative del club e dei tifosi.

E così Fantantonio decise di optare per la Sampdoria.

Tornare tra i vicoli di Barivecchia sarà emozionante per un ex campione come lui, che è comunque entrato nel cuore dei tifosi aldilà del rettangolo di gioco.