La Serie A compra il Fantacalcio
La Lega Serie A vuol comprare il Fantacalcio. De Siervo pensa ad una maxi offerta per il 51% della società.

Fantacalcio, croce e delizia di ogni appassionato di calcio.
Con un bacino d’utenza di circa 6 milioni di utenti, adesso il gioco e la relativa applicazione fa gola, e non poco, alla Lega Serie A.
La storia del Fantacalcio
Nato nel 1990 su intuizione di Riccardo Albini, il Fantacalcio è entrato ormai in modo molto comune nelle nostre abitudini di vita e nei nostri ricordi.
Chi, come lo scrivente. è un pò boomer ricorda quando ci si riuniva in pieno Agosto a “casa di qualcuno” per fare l’asta leggendo il listone della Gazzetta dello Sport e chiamando, in ordine alfabetico, tutti i nomi dei giocatori ad uno ad uno. E guai a sbagliare i conti.
E poi il Martedì, prima di andare a scuola, era d’obbligo fermarsi all’edicole per prendere la Gazzetta dello Sport e prendere i voti.
Poi è arrivata l’app Fantagazzetta e, con sè, diverse app di fantasy game sul calcio.
Oggi Fantacalcio è un marchio registrato: ne era proprietaria Gedi, ma nel 2017 Quadronica l’ha comprato per mezzo milione di euro eseguendo poi un’ operazione di rebranding (l’app passò da Fantagazzetta a Fantacalcio) ed arrivando a fatturare intorno ai 9 milioni.
L’offerta della Lega Serie A
La Lega Serie A, almeno nelle idee di De Siervo, vuol acquistare il 51% della società con un’offerta da 40 milioni di euro.
Non è chiaro, però, quale possa essere il futuro del gioco e cosa vuol farne la Serie A, ma è facile pensare ad un aumento dell’integrazione tra la Serie A e l’app.
L’appuntamento per parlarne è fissato all’Assemblea del prossimo 16 febbraio: lì ne sapremo di più.