I droni per aiutare gli arbitri?

È cresciuto in modo esponenziale l’utilizzo dei droni, dalle riprese aeree per la sicurezza agli eventi zpettacolari. Posso aiutare il mondo del calcio?
Ormai l’uso dei droni è entrato nella “vita quotidiana”
Matrimoni, sicurezza publica, eventi coreografici, sono solo alcuni esempi dell’utilizzo dei droni da parte dell’essere umano con notevoli benefici.
Anche nel mondo del calcio, molte società già utilizzano i droni per analizzare le sedute di allenamento per poter analizzare, con una prospettiva aerea senza confronti, movimenti dei giocatori e sopperire a deficienze difensive o offensive.
Molti club hanno già integrato i droni nei loro programmi di allenamento, utilizzando riprese aeree per rivedere le sessioni e preparare i giocatori per le partite da disputare.
E se si utilizzassero anche per aiutare la terna arbitrale?
Di soldi nel mondo del calcio se ne sono spesi e se ne spenderanno. Basti pensare al numero elevato di telecamere per il VAR, agli addetti impiegati per la sua manutenzione, aumentando in modo esponenziale i costi del mondo del pallone.
Allora perché non utilizzarli anche per coadiuvare gli arbitri? Pensate se un drone, che segue un contropiede o un’azione in area, cattura un contatto di gioco da un’angolazione inedita…
