Vlahovic-Juve, dialogo aperto
Il serbo apre al rinnovo, ma resta distanza sull’ingaggio: chiede 10 milioni più bonus, il club si ferma a 7. Le parti trattano, tra prudenza e strategie di mercato

Dusan Vlahovic e la Juventus non si sono mai davvero persi. E ora, nel momento più delicato, riaprono il dialogo. L’attaccante serbo ha dato disponibilità a discutere il rinnovo di contratto, segnale tutt’altro che scontato in un contesto europeo che, almeno finora, non ha acceso aste né rilanci.
Dall’estero non sono arrivate offerte concrete: né Bayern Monaco né Barcellona hanno affondato il colpo, mentre dalla Premier League si sono registrati soltanto sondaggi esplorativi senza sviluppi formali. Un quadro che inevitabilmente rafforza la posizione della Juventus e riporta il tavolo delle trattative al centro del progetto.
La distanza economica
Il nodo, come spesso accade, è legato all’ingaggio. Vlahovic chiede una base da 10 milioni di euro a stagione, cifra che con i bonus potrebbe arrivare fino a 13 milioni complessivi. Una richiesta importante, che riflette lo status internazionale del giocatore e il peso specifico del ruolo.
La Juventus, però, mantiene una linea più prudente: il tetto fissato dalla dirigenza non supererebbe i 7 milioni di parte fissa, in linea con la nuova politica di contenimento dei costi e sostenibilità salariale. La forbice è ampia ma non insormontabile.
Strategia e prospettive
Il fatto che le parti stiano continuando a parlarsi è il vero segnale positivo. La Juve non vuole perdere uno dei suoi riferimenti offensivi senza aver prima esplorato ogni margine di accordo. Vlahovic, dal canto suo, sa che Torino resta un palcoscenico centrale, soprattutto in assenza di proposte realmente competitive dall’estero.
La trattativa potrebbe svilupparsi su una formula intermedia: una base più vicina alle richieste del club, con bonus legati a obiettivi personali e di squadra capaci di avvicinare le pretese del giocatore.
Il dialogo è aperto. E nel mercato moderno, dove spesso le rotture arrivano prima delle parole, questo è già un punto di partenza importante.