ComoFiorentinaSERIE A

Como-Fiorentina: il giochismo contro il metodismo?

Como-Fiorentina: l'analisi del match di Sabato alle 15 tra le due squadre rivelazione, in positivo ed in negativo, del campionato

Domani alle 15.00 andrà in scena allo stadio Sinigaglia di Como il match tra il Como e la Fiorentina.

Un match che mette di fronte due squadre rivelazione, in positivo ed in negativo, di questo campionato.

Il Como, infatti, si sta affermando come una squadra solida che punta all’Europa, mentre la Fiorentina sorprende sempre di più per i risultati negativi ottenuti fino a qui ed, al momento, è ben distante dalla salvezza.

E chissà che non sia l’ultima chance per Vanoli.

Como-Fiorentina: le probabili formazioni

Formazione tipo per Cesc Fabregas, mentre per Vanoli c’è il dubbio legato a Rugani e Gudmundsson, che hanno ancora lavorato a parte.

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Rodriguez, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Solomon, Kean, Harrison. All. Vanoli

Giochismo contro metodismo

Pur schierando due formazioni simili nelle disposizioni, Como e Fiorentina utilizzano metodi di gioco fondamentalmente diversi.

Il Como tende a dominare il gioco ed a favorire gli inserimenti dei suoi centrocampisti a sostegno dell’unica punta.

La Viola, invece, vede in Fagioli il suo faro e tende ad allargare il gioco sulle fasce, preferendo poi il cross al centro o il taglio del terzo d’attacco per provare ad andare a rete.

Il pericolo numero 1 per la difesa Viola sarà sicuramente Nico Paz: il trequartista argentino, anche se non in un perfetto stato di forma, può dare molto fastidio tra le linee viola, con Mandragora che dovrà fare un gran lavoro in fase di copertura.

Ma attenzione anche all’estro di Baturina o al dinamismo di Rodriguez, giocatori abili nello stretto e capaci di concludere a rete in ogni modo.

Certo la Fiorentina ha le sue armi: non va sottovalutata il buono stato di forma di Solomon, che sta trasformando in occasioni diverse palle che tocca, o gli inserimenti di Brescianini, premiato magari dalle distanze tra il centrocampo e la difesa che il Como tende a lasciare.

E, soprattutto, non va dimenticato Kean, un giocatore che sa come segnare anche se ha perso la retta via. Con Kempf sarò un bel duello sia fisico che mentale, con il tedesco che spicca nei duelli fisici.

Va ricordato, ad onor del match, che la Fiorentina ha tenuto la porta inviolata in solo una delle ultime 19 gare di Serie A, con 32 reti subite.

Vuoi rimanere sempre aggiornato sul calcio? Segui il nostro canale whatsapp per non perderti nemmeno una notizia