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Pisa-Milan: i rossoneri vincono un brutto match

Pisa-Milan è stata una partita con pochi colpi di scena. Il Pisa non riesce ad imporsi sui rossoneri. Il Milan, adesso, osserverà interessata gli altri match.

Il Pisa per l’orgoglio e per non cancellare le speranze salvezza, il Milan per mettersi comodo in poltrona e gustarsi nei prossimi giorni gli incroci tra le dirette rivali.

Alla Cetilar Arena di Pisa ci son tutti gli ingredienti per un match importante, con il pubblico caldo che risponde presente alla chiamata alle armi ed è “rumoroso” dalla fase del riscaldamento.

Pisa-Milan: le formazioni ufficiali

Hiljemark perde anche Scuffet (problema muscolare) oltre a Semper ed è costretto ad affidarsi a Nicolas Andrade tra i pali. Per il resto confermata la formazione preventivata, con Durosinmi che parte dalla panchina.

Allegri lancia Nkunku e Loftus Cheek in avanti, con Athekame padrone della fascia destra.

Pisa (3-4-2-1): Nicolas Andrade, Canestrelli, And Caracciolo, Bozhinov, I.Touré, Aebischer, Loyola, Angori, Tramoni, Stojilkovic, Moreo. All. Oscar Hiljemark

Milan (3-5-1-1): Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Athekame, Y.Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi, Loftus-Cheek, Nkunku. All. Massimiliano Allegri

Primo tempo dai bassi ritmi

I ritmi sono molto bassi, con entrambe le squadre che aspettano una mossa dell’avversario.

Il Milan prova ad allargare le strette maglie difensive pisane, ma il giro palla sterile e nessuna torre in avanti a prendere i cross in area non creano grosse occasioni.

Dall’altra parte il Pisa prova a distendersi in contropiede, ma i passaggi sono sempre troppo frettolosi ed imprecisi o alcuni giocatori come Tourè fanno sempre un tocco in più del necessario.

Ne viene fuori un primo tempo “noioso” che si accende per un attimo al 30′, quando ci vuole un’ottima uscita di Maignan su Stojikovic per neutralizzare un’azione pericolosa, anche se restano dubbi sulla validità della posizione del numero 81 del Pisa.

Passa il Milan

Al 39′ il lampo di gioco: Pavlovic serve Modric che allarga su Athekame il quale dalla destra mette al centro un cross la cui palla viene spinta in porta da un indisturbato Loftus Cheek. Doccia fredda per i padroni di casa.

Fullkrug che errore!

Entra, ad inizio ripresa, Fullkrug per uno spento Nkunku.

La partita rimane su ritmi bassi fino al 53′: Loyola commette fallo su Pavlovic in area di rigore, dal dischetto Fullkrug la spara sul palo esterno alla destra di Nicolas.

Hiljemark inserisce Illing-Junior ed Akinsamiro, provando ad alzare i ritmi del match ed il pressing, ma la qualità di palleggio del Milan è evidente ed i neroazzurri non riescono a controllare le incursioni avversarie.

Loyola si fa perdonare

.La partita continua a viaggiare su ritmi bassi, con il Pisa che prova timidamente a spaventare il Milan, ma è impreciso nelle ripartenze e nell’ultimo passaggio.

Poi, al 71′, Loyola decide di farsi perdonare: da un cross basso di Stoijkovic nasce una goffa ribattuta di Pavlovic che l’appoggia sui piedi dell’uruguagio, il quale batte facilmente Maignan.

Lo stadio esplode di gioia ed il Pisa ci crede, giocando anche sull’adrenalina del momento.

Max cambia

Allegri inserisce Pulisic per Athekame e cambia la sua disposizione tattica, disponendo i suoi con il 4-3-3, anche se al livornese non piacciono i numeri.

Sale, dunque, la qualità e la pericolosità, soprattutto dalla fascia destra.

All’80’ proprio dall’out destro Pavlovic metterà un insidioso pallone al centro, con Fullkrug che ben impatta, ma la palla esce di poco alla sinistra del portiere pisano.

Il Pisa si chiude a riccio e, con le ultime forze rimaste, prova a ripartire, con poca efficacia.

La difesa neroazzurra si lascia poi prendere dalla foga dell’attaccare, si allarga e non riesce a controllare l’inserimento di Modric: per il croato è facile mettere alle spalle del portiere dei toscani, che nulla può nell’1 contro 1.

Gioia e dramma contrapposto

Ci sarà tempo per l’espulsione di Rabiot per doppia ammonizione: una per un fallo ed uno per proteste.

Non accadrà più niente fino alla fine, nonostante il tutto per tutto del tecnico dei toscani.

Si contrapporranno in campo gioia e dramma.

Il Milan potrà godersi dal divano i match che vedono incrociate le dirette rivali sapendo che, in ogni caso, qualche punto lo ha guadagnato.

Il Pisa cala sempre più a fondo: adesso la salvezza è davvero una chimera quasi insormontabile.