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Udinese–Sassuolo: equilibrio e punti pesanti in palio

Al Bluenergy Stadium va in scena un incontro aperta a ogni risultato tra tattica, velocità e tanta voglia di vincere

Domenica alle 12:30, allo Bluenergy Stadium, va in scena Udinese–Sassuolo, gara valida per la 25ª giornata della Serie A 2025/26. Una partita che potrebbe pesare in chiave classifica: i friulani cercano continuità dopo la sconfitta di Lecce per provare a restare tra le top ten mentre il Sassuolo, dopo la brutta parentesi casalinga contro l’Inter, vuole confermarsi solido lontano da casa.

Le probabili formazioni Udinese-Sassuolo

Zaniolo è ormai completamente recuperato: il numero 10 è pronto a tornare titolare e giocherà attaccante al posto dell’infortunato Davis. Insieme a lui, Runjaic potrebbe optare per Atta con Bayo verso la panchina.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Solet, Bertola; Ehizibue, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Atta, Zaniolo. All. Runjaic

Fabio Grosso dovrà fare i conti con l’assenza pesante di Matic, squalificato, in mezzo al campo. In attacco dovrebbe esserci ancora Pinamonti, favorito su Nzola. Semaforo verde per Berardi e Laurientè.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Lipani, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso

Due idee di calcio a confronto

La partita propone due filosofie tattiche differenti: l’Udinese punta su un 3-5-2 solido, con spinta sulle corsie esterne e transizioni rapide in verticale grazie agli spunti e alle qualità di Atta e Zaniolo. Il duo offensivo garantisce imprevedibilità e qualità negli ultimi metri. Occhio ai colpi di Ekkelenkamp.

Il Sassuolo, invece, rimane fedele al suo 4-3-3: con Domenico Berardi sulla fascia destra come punto di riferimento offensivo, affiancato da Andrea Pinamonti e Armand Laurienté, i neroverdi cercano ampiezza e ritmo nelle combinazioni. La mediana con Thorstvedt e Koné conferisce equilibrio, mentre Lipani (chiamato a sostituire Matic) può supportare la costruzione dai tempi giusti.

I temi tattici del match

L’Udinese dovrà essere lucida nella gestione del possesso, evitando di forzare le giocate e cercando piuttosto di attirare il Sassuolo per poi colpirlo negli spazi. I neroverdi, infatti, amano costruire dal basso e mantenere il controllo del pallone, ma proprio questa propensione può lasciare margini alle ripartenze friulane, soprattutto se la prima pressione verrà superata con qualità.

Dall’altra parte, il Sassuolo proverà a sviluppare il proprio gioco sulle corsie laterali, cercando ampiezza e uno contro uno. L’obiettivo sarà isolare Berardi per permettergli di rientrare sul mancino e creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri, sia attraverso la conclusione diretta sia con l’ultimo passaggio per i compagni.

Molto passerà anche dalla battaglia in mezzo al campo: Ekkelenkamp e Thorstvedt rappresentano due interpreti dinamici e capaci di incidere in entrambe le fasi. Chi riuscirà a imporsi per intensità, inserimenti e gestione dei tempi di gioco potrebbe spostare l’inerzia della partita.

I duelli chiave

Zaniolo vs Walukiewicz
Se l’Udinese vorrà creare superiorità negli ultimi metri, molto passerà dagli strappi di Zaniolo. Il numero 10 bianconero cercherà spesso l’uno contro uno, puntando su forza fisica e progressione. La coppia centrale neroverde dovrà essere impeccabile nelle letture difensive, evitando di concedere campo alle accelerazioni dell’ex Roma.

Berardi vs Zemura
Sull’altra corsia, il Sassuolo si affida al talento e alla qualità di Berardi. Il capitano neroverde tenderà ad accentrarsi per rientrare sul mancino, costringendo Zemura a scegliere se seguirlo dentro al campo o proteggere l’ampiezza. Da questo duello può nascere gran parte della pericolosità offensiva degli ospiti.

Solidità contro qualità, fisicità contro tecnica: al Bluenergy Stadium non ci saranno solo tre punti in palio, ma anche un segnale importante per il prosieguo della stagione.