FANTACALCIOSERIE A

Fanta Top: i nostri XI per la 26ª giornata di Fantacalcio

Riflettori su Pellegrini, più altri dieci pronti a prendersi la scena. Ecco la nostra top XI

Archiviate le coppe, è già tempo di pensare alla nostra serie A. Con la 26ª giornata il campionato entrerà sempre più nella sua fase più calda: le gerarchie iniziano a definirsi con ogni turno che continua a riservare ribaltoni e prestazioni individuali di altissimo livello. In un contesto così competitivo, la differenza la fanno i dettagli come una parata decisiva, un inserimento perfetto, una giocata negli ultimi metri. Per questo motivo le scelte, in ottica fantacalcio, vanno calibrate e noi con la nostra top XI proveremo a darvi dei consigli (speriamo!) giusti. E allora, occhio ad inserire la formazione: si parte questa sera con l’anticipo tra Sassuolo e Verona. Queste sono le nostre scelte.

Sicurezza tra i pali

Tra i pali scegliamo Mile Svilar, protagonista di una stagione in costante crescita. Fin qui ha mantenuto una media di oltre 3 parate a partita e diversi clean sheet che hanno consolidato la sua affidabilità. La sua percentuale di interventi riusciti è tra le più alte del campionato e la sicurezza nelle uscite alte sta diventando un marchio di fabbrica. Contro la Cremonese, in casa, è difficile rinunciarci.

Difesa con spinta e qualità sulle corsie

La nostra linea difensiva si fonda su esterni capaci di incidere anche offensivamente. Cominciamo con Nuno Tavares, alla prima convocazione nella nostra top XI. L’esterno portoghese sta vivendo un buon momento e sembra finalmente essere rientrato nelle rotazioni di Sarri. Nelle ultime giornate ha aumentato la media di cross riusciti e creato diverse occasioni da posizione laterale. La sua capacità di attaccare lo spazio può mettere in difficoltà una difesa che soffre le sovrapposizioni come quella del Cagliari. Sul versante opposto ecco Federico Dimarco. Il laterale neroazzurro, dopo il riposo in Champions, tornerà sicuramente titolare contro il Lecce. Con un Inter incerottata, Dimash si candida ad essere una delle frecce vincenti di Chivu. Già in doppia cifra tra gol e assist stagionali, è il difensore più produttivo del torneo e di sicuro anche al Via del Mare troverà il modo per incidere. A completare il reparto c’è la fisicità e l’energia di Brooke NortonCuffy, che abbina intensità nei duelli (alta percentuale di contrasti vinti) a una buona propensione offensiva. Nell’ultima giornata contro la Cremonese ha flirtato con il gol e c’è da scommetterci che è pronto a riprovarci anche contro il Toro.

Centrocampo, inserimenti e creatività

Il cuore della squadra ideale passa dalla qualità tra le linee. Partiamo da Lorenzo Pellegrini al cui affidiamo la regia e la leadership della nostra squadra. Il trequartista unisce visione di gioco e pericolosità sui calci da fermo. Potrà essere l’uomo chiave per alzare il ritmo e trovare la giocata decisiva contro una Cremonese che quasi certamente andrà all’Olimpico per chiudersi e ripartire. Accanto al giallorosso scegliamo Frattesi: sulla carta il centrocampista nerazzurro resta uno dei migliori per inserimenti offensivi. In una gara che potrebbe essere bloccata tatticamente, la sua incursione può spezzare l’equilibrio. Senza Calhanoglu, Barella e forse anche Zielinski potrà davvero essere il momento di Davide. Occhio però anche alla candidatura di Diouf (si giocano una maglia da titolare ndr): anche il francese, quando chiamato in causa dal primo minuto, ha sempre segnato. Continuiamo la nostra formazione con Thorstvedt, titolarissimo nello scacchiere di Grosso. In questo turno, dove il suo Sassuolo affronterà un Verona che continua a restare nelle retrovie della classifica, potrebbe tornare a farsi valere in campo e soprattutto in ottica bonus. Occhio, infine, ai suoi colpi di testa sui piazzati. Infine, riecco Pulisic. L’americano è uscito dai radar a causa dei recenti infortuni che gli hanno compromesso minutaggio e continuità. Contro il Parma potrebbe tornare finalmente dal primo minuto. Di sicuro è pronto per giocare più minuti rispetto alle ultime uscite. Motivo per cui va schierato: capitan America può fare la differenza da un momento all’altro.

Attacco: potenza, velocità e concretezza

Davanti, la scena è tutta per i bomber. Partiamo da Moise Kean. Il centravanti della Fiorentina pare essere tornato sui suoi livelli. Due gol nelle ultime due partite, tenuto precauzionalmente a riposo nella sfida di Conference League per essere lucido nel derby salvezza contro il Pisa. E contro una difesa che concede profondità come quella toscana può sfruttare la sua esplosività per colpire ancora. Al suo fianco ecco Thuram: complice il problema fisico accusato da Lautaro Martinez nella sfida di Champions, Marcus dovrà prendersi il peso dell’attacco nerazzurro sulle spalle. Nelle ultime sei uscite ha segnato solamente un gol, col Sassuolo e ha servito un assist col Torino (in Coppa Italia): è tempo di tornare ad incidere. Infine, chiudiamo con Malen. L’olandese ha avuto un impatto devastante con la nostra serie A: due doppiette consecutive, fanno cinque gol in altrettante partite. L’ex Aston Villa sta colmando quel vuoto di reti di cui ha sofferto la squadra di Gasperini in questi mesi. Contro la Cremonese, la Roma deve vincere per essere sicura di arrivare allo scontro diretto con la Juve con almeno un punto di vantaggio sui bianconeri. E chi se non Donyell per farlo?!

Ricapitolando la top XI (3-4-3): Svilar; Tavares, Dimarco, Norton Cuffy; Pulisic, Frattesi, Pellegrini, Thorstvedt; Kean, Thuram, Malen.

Questo è il nostro undici. E tu, chi metterai in campo? Hai già scelto la tua formazione ideale?

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