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Fiorentina-Pisa 26° giornata: il Derby della salvezza

Fiorentina-Pisa 26° giornata: situazione disperata per le squadre della Toscana. Perdere potrebbe significare dire addio ai sogni salvezza, soprattutto per i neroazzurri.

Fiorentina-Pisa 26° giornata è un match ricco di fascino.

Non tanto per il romantico significato del match: in Toscana è una partita molto sentita che accende vecchie, pacifiche, rivalità tra città e tifoserie storiche.

Ma per il significato della partita: perdere Lunedì per la Viola potrebbe significare salvezza molto complessa, perdere per il Pisa significherebbe salvezza perduta.

La Fiorentina è reduce da 8 gare consecutive in gol e contemporaneamente senza rete inviolata: 12 reti complessive all’attivo per i viola, 14 quelle subite.

Di fronte la seconda e terza squadra della Serie A 2025/26 per reti subite nei 15’ finali più recuperi: 12 i nerazzurri, 10 i viola.

Fiorentina-Pisa 26° giornata: le probabili formazioni

Vanoli, squalificato, non avrà Mandragora e lancerà Ndour al posto del centrocampista ex crotone.

Hiljemark, invece, si dovrà ancora affidare a Nicolas tra i pali, ma potrebbe lanciare Illing-Junior dal 1° minuto.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Parisi; Ndour, Fagioli, Brescianini; Harrison, Kean, Solomon. All. Vanoli.

PISA (3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Moreo, Illing-Junior; Stojilkovic. All. Hiljemark.

Situazione disperata

La situazione è, dunque, quasi disperata per entrambe le squadre.

Il Pisa ha, fino a qui, messo in mostra un buon gioco, ma sono evidenti le difficoltà soprattutto offensive della squadra neroazzurra.

La Fiorentina, invece, ha un difficoltà più mentale che tecnica: la vittoria in Conference League potrebbe fare da spartiacque.

Grande attenzione i pisani dovranno avere per Kean e Solomon, probabilmente i giocatori maggiormente in forma per la squadra viola, che potrebbero scardinare i meccanismi difensivi neroazzurri.

Massima attenzione, invece, per la Viola su due giocatori che fanno della velocità e degli inserimenti le loro armi principali: Loyola e Tourè dovranno garantire tanta corsa ed alzare la qualità delle loro giocate per provare ad impensierire la porta di De Gea.

Potrebbe, comunque, uscire un match molto teso visto l’alta posta in palio e dal risultato incerto, ma sicuramente decisivo.