
L’Inter si rituffa nel campionato. Dopo la cocente sconfitta per 3-1 sul difficile (per usare un eufemismo) campo del Bodo Glimt nell’andata dei playoff di Champions League, la squadra di Chivu è pronta a rifocalizzarsi sulla serie A. Ad oggi l’unico sorriso in casa nerazzurra, perché il Milan ha pareggiato 1-1 nel recupero contro il Como e il vantaggio in classifica è ora di ben 7 lunghezze. Un margine che porta inevitabilmente a fare dei calcoli: martedì 24 febbraio c’è un playoff da ribaltare a San Siro. I giochi sono ancora aperti ma Chivu ha dimostrato di tenere, e non poco, al campionato e quindi c’è da scommtterci che a Lecce scenderà in campo la squadra tipo. Soprattutto dopo gli strascichi che la Norvegia ha lasciato.
Situazione infermeria: Lautaro out, Zielinski in dubbio
La notizia che scuote l’ambiente è senz’altro l’infortunio di Lautaro Martinez, costretto ad abbandonare il campo per un problema al polpaccio nella trasferta norvegese. Gli esami medici sono previsti venerdì, ma la sensazione è che il capitano argentino oltre a saltare la trasferta di Lecce, non vedrà il campo per parecchie settimane (anche il derby scudetto dell’8 marzo potrebbe essere a rischio). In aggiunta, Piotr Zielinski è uscito “malconcio” dalla stessa partita di Champions: il centrocampista polacco, che prima dell’infortunio era nel pieno della forma e stava offrendo grandi prestazioni, è in fase di valutazione e potrebbe non essere al 100% per Lecce. Queste assenze, sommate alle squalifiche di Nicolò Barella e Hakan Çalhanoğlu e a qualche altra defezione, rappresentano un grosso grattacapo per Cristian Chivu nella gestione delle forze.
Probabili formazioni
Il Lecce arriva alla sfida contro l’Inter nel suo momento migliore della stagione. I giallorossi hanno conquistato due vittorie consecutive contro Udinese e Cagliari, sei punti pesantissimi che hanno rilanciato classifica e morale. La squadra di Di Francesco ha mostrato segnali di crescita evidenti: maggiore compattezza difensiva, linee più strette tra centrocampo e retroguardia e una gestione più matura dei momenti della partita. Contro l’Udinese è arrivata una prova di solidità e concretezza, mentre a Cagliari il Lecce ha saputo soffrire e colpire nei momenti chiave, dimostrando personalità e capacità di adattamento. Dal punto di vista mentale, i due successi hanno dato entusiasmo a un gruppo che ora crede nella permanenza in Serie A. Il Via del Mare si prepara a spingere una squadra che, pur partendo sfavorita contro la capolista, ha ritrovato organizzazione, fiducia e soprattutto continuità nei risultati — elementi fondamentali nella volata salvezza.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira.
In casa Inter la formazione sarà inevitabilmente influenzata dalle assenze di Lautaro, Barella e Çalhanoğlu, con i nerazzurri che dovrebbero adattarsi di conseguenza. Davanti, Chivu potrebbe affidarsi alla coppia Thuram-Pio Esposito per dare profondità e dinamismo all’attacco nerazzurro, con Zielinski in regia se le condizioni lo permetteranno.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Mkhitaryan, Zielinski, Sucic, Dimarco; Pio Esposito, Thuram.
Chiavi tattiche del match
Lecce: organizzazione e ripartenze
Il Lecce di Di Francesco si presenterà con un disegno tattico pragmatico: solidità difensiva, gestione attenta del possesso e transizioni immediate verso Cheddira e Sottil. La duo di centrocampo Coulibaly–Ramadani sarà chiamata a limitare gli inserimenti degli esterni nerazzurri e a tamponare la spinta offensiva dell’Inter.
Inter: controllo e varietà di soluzioni
L’Inter proverà a dettare i ritmi sfruttando la qualità di centrocampo (se Zielinski sarà disponibile) e la spinta degli esterni. Senza il riferimento centrale più prolifico, Thuram e Pio Esposito dovranno combinarsi per creare spazi tra le linee. Fondamentale sarà anche la capacità dei nerazzurri di costruire dal basso, cercando di far muovere gli avversari per aprire varchi nelle zone più pericolose.
Scenario e pronostico
L’Inter, nonostante l’emergenza infortuni, resta chiaramente favorita: la capolista, pur alle prese con assenze pesanti e con la testa ancora in parte rivolta alla Champions, possiede una rosa profonda e una qualità individuale superiore. Per il Lecce si tratterà di sfruttare ogni occasione di contrattacco e provare a sorprendere una formazione costretta a inventare soluzioni alternative.
Match da seguire con grande interesse non solo per la classifica, ma anche per capire le reali ambizioni europee dell’Inter e la capacità di Chivu di gestire in emergenza un gruppo che punta allo scudetto e a quegli ottavi di Champions che frutterebbero ben 15 milioni di euro. Bodo, con annessa remuntada, permettendo.