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Scudetto-Coppa Italia: per l’Inter inizia una settimana che vale una stagione

Dopo il flop in Champions, i nerazzurri di vogliono difendere il solido vantaggio in Serie A contro il Genoa che non ha voglia di retrocedere

L’Inter arriva a questa 27ª giornata di Serie A con una ferita ancora fresca: l’eliminazione dalla Champions League, dopo un doppio confronto nel playoff contro il FK Bodø/Glimt che ha sancito l’uscita prematura dalla competizione. Ma la batosta internazionale dovrà caricare ancor di più la squadra, consapevole di avere in mano il proprio destino in campionato, forte dei 10 punti di vantaggio sulla seconda Milan.

E allora, la sfida con il Genoa sarà l’occasione per gli uomini di Chivu di dare una risposta netta in una settimana che definire decisiva è riduttivo: campionato, andata della semifinale di Coppa Italia a Como e, a chiudere, il derby di Milano. Il tecnico dovrà essere bravo a gestire le energie e fare scelte calibrate: la sua Inter non può permettersi cali di tensione perché il +10 è certamente rassicurante ma non definitivo e il segnale da dare dopo l’eliminazione europea deve essere forte.

Inter-Genoa: probabili formazioni

In difesa Chivu punta su Bisseck-Akanji-Carlos Augusto in assenza di Bastoni, con Dimarco a sinistra e Luis Henrique sull’altra fascia. Calhanoglu è tornato a disposizione e figura tra i convocati ma così come l’altro recuperato Dumfries, potrebbe partire dalla panchina. In attacco la coppia potrebbe essere formata da Bonny (quasi certo del posto) ed uno tra Pio Esposito e Thuram.

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Esposito.

De Rossi si affida alla solidità delle ultime prestazioni. In difesa Ostigard guida il reparto, con Marcandalli e Vasquez al fianco; in mezzo al campo Frendrup e Malinovskyi saranno i riferimenti, mentre Colombo resta la prima scelta in attacco sostenuto da Ekuban e Baldanzi/Ellertsson. Norton-Cuffy resta in dubbio e, se non dovesse farcela, De Rossi potrebbe adattare Ellertsson sulla destra, con Martin pronto a occupare la corsia opposta.

Genoa: 3-4-2-1 / 3-5-2

Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Baldanzi, Martin; Ekuban; Colombo.

Analisi tattica: come si svilupperà Inter-Genoa

Inter: controllo e ritmo

L’Inter cercherà subito di prendere in mano il ritmo della partita, con un centrocampo più tecnico, dove Zielinski (con un possibile innesto di Calhanoglu a gara in corso) cercherà ancora di dettare i tempi e variare l’azione. La chiave sta nell’alzare il baricentro e verticalizzare con rapidità, cercando i tagli di Esposito e Bonny alle spalle della difesa genoana. Inoltre, senza Bastoni la costruzione dal basso può essere più esposta alle letture di Frendrup e Malinovskyi, perciò l’intensità delle mezzali sarà fondamentale per non lasciare spazi alle ripartenze dei rossoblù.

Genoa: compattezza e ripartenze

Il Genoa arriva con l’idea di difendere compatto, cercando di controllare gli spazi centrali e ripartire velocemente. Se Norton-Cuffy non dovesse farcela, Martin ed Ellertsson daranno equilibrio sulle fasce. L’obiettivo sarà prendere campo con i movimenti di Colombo ed Ekuban, sfruttando palle lunghe e seconde palle attaccando la linea difensiva nerazzurra.

Scenario e importanza della partita

Statisticamente, l’Inter domina contro il Genoa: 11 vittorie consecutive a San Siro con nove clean sheet negli ultimi incroci in Serie A.

La classifica sorride, ma la settimana è troppo piena di impegni per essere sottovalutata. Dopo l’eliminazione in Champions, la concentrazione interna deve restare alta: una prestazione piena contro il Genoa può fungere da trampolino per la semifinale di Coppa Italia a Como e, soprattutto, per arrivare al derby di Milano con fiducia e ritmo.

Insomma, per l’Inter non è solo una partita di campionato: è un esame di maturità emotiva. San Siro aspetta una reazione. E questa settimana dirà molto più di quanto sembri.