Napoli

Romelu Lukaku torna al gol dopo 281 giorni: la sua rinascita dopo infortunio e perdita del papà

Lo sfogo del giocatore che ha vissuto un periodo buio e ora intravede la luce in fondo al tunnel

Romelu Lukaku è rinato dopo un lungo periodo di rabbia e dolore. All’infortunio, che lo ha tenuto fuori dal campo per un po’, si è aggiunta infatti la perdita del padre. All’indomani della gara contro il Verona, in cui ha segnato il gol della vittoria, Lukaku si è lasciato alle spalle tutta la negatività accumulata.

Davanti ai microfoni di DAZN, il giocatore belga si è sfogato scoppiando in lacrime. “Vado avanti per le mie figlie, per mio fratello e per il Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare a Napoli ero morto”, ha rivelato.

L’obiettivo di Lukaku è chiaro: guardare avanti con fiducia, sia come uomo che come giocatore del Napoli.

Non è ancora chiara l’intenzione di Conte per le prossime gare, visto che nell’ultima partita ha schierato in campo sia il belga che Hojlund.

In molti pensano che questo non sia il momento migliore per sperimentare, ma è anche vero che alcune scelte sono dettate dalla necessità.

Probabilmente Conte sarà costretto a cercare equilibri diversi, in attesa che Lukaku torni nella sua forza migliore, in grado di reggere 90 minuti. Si spera ovviamente il prima possibile.