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Pisa-Bologna: la decide Odgaard

Odgaard regala la vittoria al 90' al Bologna, annichelendo un Pisa voglioso ma con i soliti limiti. Per i neroazzurri speranze salvezza quasi nulle.

Match fondamentale quello tra Pisa e Bologna valido per la 27° giornata.

Alla Cetilar Arena di Pisa entrambe le squadre devono vincere per dare speranza e forza ai propri obiettivi.

Per i neroazzurri una vittoria potrebbe tenere viva quella flebile speranza di salvezza.

Per i felsinei, invece, significherebbe mantenere vivo il sogno Europa.

Pisa-Bologna: le formazioni

Hiljemark lancia dal 1ì Leris e Durosinmi, concedendo, almeno inizialmente, riposo a Tourè e Stojlkovic.

Italiano fa un pò di turnover: dentro Bernardeschi e Cambiaghi con Orsolini e Rowe inizialmente in panchina.   

Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Coppola; Leris, Hojholt, Aebischer, Marin, Angori; Moreo, Durosinmi. All.Hiljemark

Bologna (4-3-3): Skorupski;  De Silvestri, Vitik, Casale, Zortea; Sohm, Freuler, Moro; Orsolini, Dallinga, Dominguez. All.Italiano

Pisa aggressivo, ma Castro…..

Parte bene il Bologna che, almeno per i primi minuti, prova a tenere alto il ritmo ed a dettare il gioco.

Il Pisa, inizialmente in difficoltà, prende le misure all’avversario ed inizia a mettere in difficoltà la squadra felsinea, che soffre il pressing alto ed il contropiede dei toscani che, però, non riescono a creare occasioni pericolose.

Al 22′ Italiano è costretto a sostituire Vitik con Casale a causa di un precedente colpo in testa subito dal difensore cieco, colpito violentemente da una pallonata di Marin.

Il Bologna, in difficoltà nel creare una buona trama di gioco, prova a sfruttare la qualità dei singoli ed al 23′ Castro, pur saltando con abilità Caracciolo, la spara alta a tu per tu con Nicolas.

Al 35′ il Pisa prova a scuotersi ed a rispondere alla pericolosità felsinea, trovando una traversa su un colpo di testa di capitan Caracciolo anche se, ad onor del vero, l’arbitro ha fischiato un fallo ai danni di Lucumì.

Al 35′ sarà ancora Castro a sfiorare il gol del vantaggio: bella palla di Moro in profondità, l’argentino però colpisce il palo rimanendo con l’amaro in bocca.

Bologna in controllo

Il secondo tempo inizia con il Bologna in controllo, ma la squadra felsinea fa girare lentamente la palla ed i movimenti della squadra non sono armonici, non riuscendo così a scardinare la difesa pisana.

I neroazzurri provano qualche folata offensiva, ma senza grande successo,

Al 58′ la prima grande emozione per la Cetilar Arena: ci vuole un grande Skorupski in uscita a togliere dalla disponibilità di Leris una palla magistralmente messa al centro da Hojholt.

Al 60′ Skorupski dovrà ancora superarsi su un gran colpo di testa di Moreo , lasciato libero di colpire su un’occasione nata da calcio d’angolo.

Arrivano i cambi

Hiljemark ci crede ed inserisce Cuadrado e Stojilkovic.

Italiano inserisce Odgaard ed Orsolini.

E sarà proprio l’attaccante italiano a non sfruttare una gran palla di Joao Mario: il controllo, sbagliato, è stato deviato in calcio d’angolo dall’ottimo Francesco Coppola, giovane da tenere sempre sott’occhio per la qualità espressa in questo campionato.

Le due squadre danno vita ad un match “sporco”, fatto di palle imprecise e di contrasti che rendono il gioco poco fluido.

Il Bologna prova con la qualità dei singoli a portare pericoli: ci proveranno prima Orsolini, poi Castro e Cambiaghi, ma senza essere particolarmente pericolosi.

Ancora super Skorupski

Al 77′ ci vorrà ancora un super Skorupski per strozzare l’urlo in gola alla Cetilar Arena: su una palla ben lavorata da Stojilkovic, si avventa Gabriele Piccininini che prova ad angolare il tiro, ma il polacco fa un intervento perfetto.

Il Pisa prende coraggio, ma rischia di allungarsi. Il Bologna, dal canto suo, non ne approfitta. La partita rimane elettrica e sembra che, da un momento all’altro, il risultato possa cambiare.

Lo Curva Nord spinge incessantemente la squadra di casa.

Odgaard dal nulla

E mentre la partita sembra andare sullo 0 a 0, è Odgaard al 90′ a decidere il match in favore del Bologna: il danese è autore di una grande rete con un tiro dalla distanza che sorprende Nicolas, ammutolendo la Cetilar Arena e, forse, le ultime speranze del Pisa di trovare la salvezza.

Il Bologna vede la luce, il Pisa l’oblio

Il Bologna vede la luce dopo un periodo nero, trovando la sua terza vittoria consecutiva.

Per il Pisa l’ennesima buona prestazione, ma le solite difficoltà offensive condannano la squadra. E la salvezza è sempre più complessa.