
Plagiamo la conferenza stampa di Roberto D’Aversa per presentare il match Torino-Parma che apre la 29° giornata di Serie A.
Il tecnico del Torino, ex di turno, ha definito la sfida contro il Torino “determinante” e sicuramente lo sarà.
Vincere per i granata significherebbe allungare sulla zona caldissima della classifica, considerando anche il match tra Cremonese e Frosinone.
Allo stesso modo il Parma, in caso di vittoria, potrebbe raggiungere quella tranquillità necessaria per affrontare la fine della stagione: ad oggi sono 10 i punti dalla terz’ultima, un vantaggio importante.
Torino-Parma: le probabili formazioni
D’Aversa recupera Adams e lo getterà nella mischia dal 1′ accanto a Simeone con Vlasic libero di agire alle spalle.
Ballottaggio tra i pali tra Corvi e Suzuki, con quest’ultimo che potrebbe ritrovare il posto da titolare. Possibile che Cuesta scelga Cremaschi al posto di Bernabè dal 1′.
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajili, Ebosse; Pedersen, Prati, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams. All. D’Aversa
PARMA (5-3-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Cremaschi, Keita, Sørensen, Valeri; Pellegrino, Strefezza. All. Cuesta
Parma camaleontico, Torino più sicuro di se stesso
Che partita aspettarci? Cuesta, durante la stagione, ci ha sorpreso schierando sempre la sua squadra in maniera camaleontica, adattandosi alle situazioni ed all’avversario.
Certo è che il Parma fa della fisicità e dell’esplosività la sua arma migliore, sfruttando anche la tecnica offensiva di Pellegrino, giocatore cresciuto in maniera esponenziale in questa stagione.
Ma l’argentino non è l’unico pericolo: l’esplosività di Strefezza e la corsa di Sorensen sono armi molto interessanti per i crociati. E chissà che Cremaschi non mostri finalmente il suo talento.
Il Torino, invece, è in totale costruzione: D’Aversa è un allenatore pragmatico che sa come stimolare la sua squadra e come schierarla.
Riportare Ismajli al centro della difesa dà maggiore sicurezza al difensore albanese, abilissimo anche nei contrasti fisici.
Così come schierare Vlasic ed Adams sulla trequarti servirà per dare maggior fluidità alla manovra del Torino, sfruttando poi la capacità in area di rigore di Simeone.
Attenzione, però, a non scoprirsi troppo: è in questo che il Parma può fare più male.

