Tutto fumo e niente arrosto
Nella 29° giornata di Serie A abbiamo assistito a diverse polemiche arbitrali ed a risultati che potrebbero definire chiaramente la situazione

La 29° giornata di Serie A ci lascia immense polemiche arbitrali e risultati che possono sembrare decisivi.
Tutto fumo e niente arrosto: set-ball fallito
Dopo le polemiche, giuste o sbagliate che siano, dell’Inter fermata dall’Atalanta, il Milan spreca una grossa occasione.
I rossoneri, infatti, si fanno superare da una Lazio orgogliosa e si scoprono immensamente fragili in avanti: Leao non punge e fa polemica, Pulisic è fuori contesto e gli altri attaccanti non sono mai pericolosi.
Dunque, adesso, l’Inter è passata dal rischio di andare a +4 a trovarsi a +8. La storia sembrerebbe chiusa.
Effetto Gatti
La Roma crolla ancora. E lo fa in un bellissimo scontro diretto contro il Como.
Fabregas è bravo ad impostare la sua squadra ed ad ingabbiare i romanisti, che pure erano passati in vantaggio.
Adesso i lariani vedono la Champions League, mentre la Juventus e la Roma vivono l’effetto Gatti: il gol dello juventino allo scadere nello scontro diretto ha svoltato la stagione delle due squadre.
Agognata salvezza alla 29°
Lo scontro diretto tra Cremonese e Fiorentina ci delinea un quadro sempre più chiaro: la squadra viola è forte e vola in una zona, relativamente, tranquilla.
I grigiorossi, invece, continuano la loro crisi: chissà che un eventuale cambio in panchina non possa ribaltare la situazione. Sembrerebbe quasi necessario per i lombardi: il Lecce, la concorrente più diretta, almeno dà prove d’orgoglio ed, a volte, di solidità.
Chi ci proverà fino alla fine è il Pisa, che trova la seconda vittoria stagionale, conscio che sarebbe un’impresa titanica. Certo è, però, che i toscani hanno aperto qualche dubbio nel Cagliari, sfilacciato e deludente.
Ci proverà anche il Verona, ma la sconfitta contro il Genoa abbatte, e non poco, l’umore veneto.