Che sia una notte Azzura
Stasera Italia-Irlanda del Nord deve essere una notte Azzurra: dobbiamo andare ai Mondiali, è il posto in cui l'Italia deve esserci

Stasera Italia-Irlanda del Nord è il primo passo verso la qualificazione ai Mondiali USA-CANADA-MESSICO 2026.
Una kermesse da cui gli azzurri mancano da ben 2 edizioni (ultima qualificazione nel 2014): 14 anni di astinenza, una generazione intera che non ha mai potuto vivere una notte Mondiale.
Ci manca quella sensazione di tifare tutti insieme per la stessa maglia, le reunion a casa di amici o nei vari locali o nelle varie piazze.
Ci manca la notte Azzurra.
Per Gattuso è: “il match più emozionante della mia carriera da allenatore”. Per noi è il match che ci darebbe mezzo Mondiale, sapendo che poi ci sarebbe un’altra finale da giocare.
Gattuso: “Ho passato tante notti in bianco”
In conferenza stampa è un Gattuso visibilmente emozionato e provato dall’esperienza:
“Dal primo giorno in cui son diventato ct non penso ad altro che andare al Mondiale. Dobbiamo stare sul pezzo, saper soffrire, trascinare gli italiani allo Stadio e davanti alla tv. Dobbiamo avere il dente avvelenato”.
Restano Bastoni e Scamacca
Per Gattuso:
“Sono tutti a disposizione, da valutare restano Bastoni e Scamacca. La mia squadra ha creato gruppo e ci mette voglia in tutto, questa è una grande soddisfazione”.
Che sia una notte Azzurra
Allora stasera, alle 20.45, facciamo diventare questa una notte magica, Azzurra.
Indossiamo la maglia azzurra e tifiamo la nostra Nazionale, consapevoli che in caso di vittoria siamo solo a metà dell’opera.
Un’opera che ci potrebbe portare al Mondiale, kermesse che ha visto l’Italia vincere per 4 volte nella sua storia, ma che ci manca da troppo tempo.

