Fiorentina

De Gea: "Vanoli ci ha ridato speranza. Il futuro? Vedremo"

De Gea si concede alla Gazzetta dello Sport: "Vanoli ha fatto un grande lavoro. Il futuro? Voglio salvare la Fiorentina".

E’ un De Gea totalmente aperto quello che si confida in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

Il portiere della Fiorentina parla del suo passato, della situazione della Fiorentina e del suo futuro.

All’Atletico Madrid non parlavo

De Gea parla dei suoi primi passi nei grandi dell’Atletico Madrid:

“Nello spogliatoio non parlavo se non interpellato. C’era più distanza di oggi tra i giovani e gli “anziani”. Oggi con i telefonini è difficile parlare, io cerco do farlo con i giovani”.

Dodici stagioni in Premier

De Gea ripercorre la sua carriera:

“Allo United ogni partita era speciale. Certo c’è il rimpianto della Premier persa contro il City, ma poi mi sono rifatto. Ferguson è stato fondamentale per il mio arrivo ai Red Devils. Lì ho giocato con CR7: in lui trovo tutto incredibile”.

De Gea: “Facile scegliere la Fiorentina”

Poi, dopo un anno sabbatico, la Fiorentina:

“E’ stato facile scegliere la squadra viola. Durante l’anno sabbatico ho voluto staccare, però mi sono sempre allenato. Quando entrai al Viola Park rimasi esterefatto, una delle migliori strutture in Europa”.

Stagione complessa

De Gea racconta la stagione della Fiorentina:

” Siamo partiti male ed abbiamo sentito la pressione. Anche per me è stato difficile adattarmi perchè non sono abituato a lottare per la salvezza. Mi sono preoccupato a fine 2025: ultimi in classifica, statistiche impietose. Poi nuove energie dal mercato e Vanoli: il mister ha fatto un grande lavoro. Così come lo sta facendo Paratici“.

Obiettivi e futuro

De Gea si concentra sul futuro:

“Vincere un trofeo (la Conference League) sarebbe bello, ma dobbiamo rimanere concentrati sulla Serie A. Comunque al mio futuro non ci penso: ho due anni di contratto, si vedrà”.