Verona-Fiorentina: per la retta via
Verona-Fiorentina è un match salvezza: anche se la classifica è deficitaria, i gialloblù sanno come poter sorprendere gli avversari

Verona-Fiorentina è il match di oggi alle ore 15.00 valido per la 31° giornata di Serie A.
Un match tra due squadre con lo stesso obiettivo: la salvezza.
Anche se per il Verona sembra ormai una chimera, mentre per la Fiorentina pare molto di più alla portata.
Verona-Fiorentina 31° giornata: le probabili formazioni
Sammarco proporrà ancora la difesa a 3, con Valentini (ex Fiorentina) al centro della difesa. A centrocampo il dinamismo di Akpa Akpro e Gagliardini, mentre in avanti spazio ai contropiedisti Orban e Bowie.
Vanoli si presenta al match con dubbi su chi giocherà a destra, visto le indisponibilità di Dodò e Parisi: possibile chance per Comuzzo da esterno destro. In avanti non ci sarà Solomon: l’israeliano non ha ancora recuperato dall’infortunio e non sarà a disposizione.
VERONA (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Bowie. Allenatore: Paolo Sammarco
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Brescianini, Fagioli, Ndour; Harrison, Kean, Gudmundsson. Allenatore: Paolo Vanoli
Ci vuole calma
La Fiorentina dovrà avere molta calma e deve essere che il Verona, nonostante la classifica deficitaria, è una squadra molto temibile.
Gli uomini di Sammarco, infatti, sono abilissimi in fase di contropiede e nel distendersi velocemente, sfruttando le qualità tecniche di Orban e Bowie, anche se i due sono spesso imprecisi sottoporta, e gli inserimenti di Harroui.
L’assenza di Mandragora potrebbe essere un duro colpo per gli equilibri del centrocampo viola, ma il dinamismo di Brescianini e la qualità di gioco di Fagioli può fare la differenza contro la fisicità gialloblù.
In avanti Kean dovrà mostrare di aver dimenticato la delusione Bosnia: per non uscire sorpreso dal finale di stagione, dovrà tornare a farsi carico del peso dell’attacco gigliato.

