
Per una difficile Europa o per una complicatissima salvezza: Roma-Pisa, che apre la 32° giornata di Serie A, è una partita dai mille risvolti e dalle trame complesse.
La Roma ha bisogno di ripartire dopo la batosta subita contro l’Inter e, complice due partite non facili per Como e Juventus, può ancora sperare di rientrare nella corsa al 4° posto.
Il Pisa, dal canto suo, vuol regalarsi qualcosa di storico in una stagione già indimenticabile (il rientro in A dopo 35 anni), ma parecchio deludente nell’aspetto dei risultati sportivi.
Roma-Pisa: probabili formazioni
Gasperini perde anche Mancini, dunque spazio a Ghilardi. Continua l’emergenza per il tecnico della Roma, alle prese con diverse assenze per infortuni.
Per Hiljemark rientrerà dalla squalifica Durosinmi: aperto il ballottaggio con Stojilkovic per un posto in avanti.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulé, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.
PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Hojholt, Aebischer, Angori; Tramoni; Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark
Giallorossi d’assalto
La Roma dovrà provare il tutto per tutto per fare risultato e poi sedersi comodamente a vedere le avversarie per la Champions League.
Certo non sarà facile contro un Pisa che, comunque, è sempre ben disposto in campo ed ordinato tatticamente.
I giallorossi lavoreranno molto sulla trequarti con Pellegrini e Soulè, mentre Malen sarà chiamato a fare movimenti in profondità per allungare gli spazi tra la difesa ed il centrocampo neroazzurro e portare fuori posizione Caracciolo.
Gli uomini di Gasperini, però, sanno che non possono scoprirsi troppo in difesa: il Pisa può essere letale nei contropiedi, avendo una buona capacità di distensione con i trequartisti abili ad attaccare la profondità e con gli esterni dotati di una buona corsa. Certo, poi, bisognerebbe essere più efficaci sotto porta: Tramoni dovrà riscattare l’errore contro il Torino.

