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Sassuolo-Como: i lariani alla giostra di Grosso

Sassuolo-Como apre la 33° giornata: gli uomini di Fabio Grosso si preparano ad ospitare la squadra di Fabregas, costretta a vincere

Sassuolo-Como, match che si svolgerà al Mapei Stadium oggi alle 18.30, aprirà questa 33° giornata di Serie A.

Un match particolare per entrambe le squadre.ù

Il Sassuolo, anche se non ha più niente da chiedere a questo campionato, ha voglia di ritrovare quello smalto e quella solidità che lo hanno contraddistinto e, nelle grandi partite, tende ad esaltarsi.

Dall’altra parte il Como deve ricominciare la corsa Champions League, sapendo che perdere ulteriori punti a questo punto della stagione potrebbe essere deleterio.

Il match, comunque, si preannuncia spettacolare e per nulla scontato.

Sassuolo-Como 33° giornata: probabili formazioni

Grosso dovrà fare a meno degli squalificati Doig e Berardi (2 giornate): al loro posto giocheranno Garcia e Volpato.

Fabregas, con un occhio anche alla semifinale di Coppa Italia, potrebbe fare qualche sostituzione sulle fasce, con Smolcic e Valle in ballottaggio.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Coulibaly; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Fabio Grosso

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Da Cunha, Perrone; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas

Sulla giostra di Grosso

Giocare a Sassuolo potrebbe essere come andare sulle montagne russe per il Como.

I neroverdi sono una squadra ben organizzata e sempre ben disposta in campo, che in casa godono di una buona solidità difensiva data da elementi molto fisici come Idzes e tecnici come Muharemovic, che avranno come punto di riferimento Douvikas, ma dovranno prestare massima attenzione anche agli inserimenti dei trequartisti.

Arduo compito, dunque, per la mediana neroverde: Matic dovrà trovare usare tutta la sua esperienza per arginare Nico Paz, che ha ritrovato il giusto stato di forma.

Interessante sarà anche il modo di ripartire dei neroverdi, con Thorstvedt abile in fase di regia e di inserimenti e Laurientè che costringerà Smolcic ad una maggior attenzione difensiva.