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Genoa corsaro a Pisa: salvezza più vicina. Per i neroazzurri poche speranze

Pisa-Genoa vede la squadra di Hiljemark trovare l'ennesima sconfitta. Per gli uomini di De Rossi una vittoria che sà di salvrzza.

Si gioca per la salvezza alla Cetilar Arena, anche se per i neroazzurri è molto complicata, mentre per i rossoblù è quasi raggiunta.

Si gioca in uno stadio festoso, con il pubblico di casa che risponde presente nonostante la classifica deficitaria del Pisa.

Ottima anche l’affluenza dei tifosi del Genoa nella città della Torre.

Pisa-Genoa: le formazioni ufficiali

PISA (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Id. Touré, Akinsanmiro, Aebischer, Loyola, Angori; Moreo, M. Tramoni.

GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Johan Vasquez; Sabelli, Masini, Amorim, Aarón Martín; Baldanzi, Ekhator; Colombo

Ritmi lenti

Il match parte a ritmi molto lenti, con il Genoa autore di uno sterile giro palla ed il Pisa che si limita a chiudere gli spazi agli avversari.

Come prevedibile Baldanzi è la chiave centrale del gioco di Daniele De Rossi: l’ex Roma tende ad abbassarsi sulla linea dei centrocampisti sia per dettare i tempi che per cercare spazi.

E così al 10′ l’ex Roma si rende pericoloso con una percussione centrale: la conclusione terminerà di poco alla destra di Semper, ma sarà un sussulto importante per le due squadre.

Coraggio e spreco

Il Pisa prenderà campo e coraggio, soprattutto con Tourè sulla destra ed il duo Angori-Tramoni sulla sinistra.

E sarà da qui che nascerà il gol del Pisa. Percussione sulla destra del duo sopra citato che porta i pisani a guadagnare un calcio d’angolo: il preciso cross di Angori viene spinto in rete dalla testa di Canestrelli per l’1 a 0 pisano.

La squadra neroazzurra è entusiasta, contiene la reazione genoana e potrebbe addirittura raddoppiare se Angori avesse avuto maggior cattiveria e maggiore lucidità al 22′ a tu per tu con Bijlow, abile a chiudere in uscita, ma sicuramente graziato.

Il Genoa reagisce

Il Pisa sembra in controllo totale del match, in una gestione che da queste parti in questa stagione non si è mai vista.

Fino alla doccia fredda al 40′: serie di scambi tra l’ottimo Baldanzi ed Ekhator, con l’italiano che batte dal limite dell’area di rigore l’incolpevole Semper, non certo difeso a modo.

Il Genoa prende coraggio, mentre il Pisa si trova spaesato e Colombo, sul finire del primo tempo, grazia Semper da posizione ravvicinata, dopo aver ingannato Aebischer sulla fascia destra.

Colombo on fire

Il secondo tempo si apre con il solito Baldanzi che trova spazi ed, al 49′, trova Colombo in profondità: l’ex Empoli impegna in maniera importante Semper, abilissimo a salvare un tiro forte ed in diagonale.

E’ il preludio a quello che succederà poco dopo: un’incursione sulla sinistra permetterà a Baldanzi di calciare a rete, con il tiro che viene respinto con la mano in caduta da Canestrelli, causando il fischio del calcio di rigore da parte dell’arbitro Valerio Crezzini.

Dal dischetto Colombo non sbaglia e spiazza Semper colpendolo con un tiro potente alla destra del portiere.

Girandola di cambi

Il Pisa prova a reagire, con l’allenatore che prova a dare vivacità ai suoi inserendo Loyola, Vural e Cuadrado, provando a mettere maggiore corsa nei suoi.

De Rossi risponde togliendo l’ottimo Baldanzi ed il positivo Ekhator per mettere Onana e Messias.

La partita non si scalda ed Hiljemark inserisce al 70′ Durosinmi e Piccinini, terminando i cambi e provando il tutto per tutto.

Due minuti dopo Aebischer si vede ribattuto un destro secco, esaltando così le caratteristiche di Bijlow, rapido e veloce ad andare giù ed a respingere il tiro dell’ex Bologna.

Il Pisa pressa, ma attacca in maniera disordinata ed è abbastanza inefficace.

Il Genoa si affida a Colombo per stendersi, con l’ex Empoli che al 77′ impegnerà ancora Semper dopo la sua solita percussione offensiva.

De Rossi addormenta la partita inserendo Ekuban ed Amorim e concede qualche minuto ad Otoa nel finale.

Niente, però, cambierà l’inerzia della partita.

Vittoria che sà di salvezza

La vittoria rossoblù regala un finale di stagione tranquillo agli uomini di De Rossi che, con il suo arrivo, ha rivoluzionato la squadra.

Per la squadra toscana l’ennesima occasione sprecata per provare rimonta salvezza che avrebbe avuto del clamoroso: l’arrivederci alla tanto attesa serie A sembra ormai inevitabile.