
La notizia era nell’aria già da qualche settimana, complici alcune frizioni pubbliche e la delusione post-derby, ma ora ha i crismi dell’ufficialità: Maurizio Sarri non è più legato alla Lazio. Il club biancoceleste ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore toscano, salutandolo con un emblematico e affettuoso “Grazie Comandante”.
Si chiude così in modo definitivo un’era intensa e ricca di filosofia tattica a Formello, aprendo contemporaneamente un clamoroso effetto domino sulle panchine della Serie A.
Sarri saluta Formello: il comunicato della Lazio
Il club capitolino ha formalizzato l’addio attraverso una nota ufficiale volta a sancire la fine del rapporto con il tecnico, arrivato sulla panchina biancoceleste nel 2021. Nonostante i momenti di altissimo livello calcistico impressi dal “Sarrismo”, il logoramento dei rapporti interni negli ultimi mesi della stagione ha spinto le parti verso un addio inevitabile, formalizzato proprio in queste ore.
L’annuncio sui canali biancocelesti: “La S.S. Lazio comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il tecnico Maurizio Sarri. Al ‘Comandante’ vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto e i traguardi tagliati insieme, oltre all’augurio delle migliori fortune professionali”.
Effetto Domino: Sarri verso Bergamo, la Lazio sceglie Gattuso
La fine della storia d’amore tra la Lazio e Sarri libera immediatamente l’allenatore di Figline Valdarno per una nuova ed entusiasmante avventura. Secondo quanto rimbalza dalle principali testate online, Maurizio Sarri è promesso sposo dell’Atalanta. A Bergamo, il tecnico è pronto a raccogliere una pesante eredità e a inaugurare un nuovo corso tecnico incentrato sull’Europa, affiancato nelle idee societarie dal dirigente Cristiano Giuntoli.
Sul fronte sponda biancoceleste, Claudio Lotito non si è fatto trovare impreparato. Per raccogliere il testimone del “Comandante”, la dirigenza laziale ha già bloccato il sostituto: Gennaro Gattuso sarà il nuovo allenatore della Lazio. Si attende ormai solo la firma formale dell’ex tecnico di Milan e Napoli per dare il via alla nuova ricostruzione.

