
La panchina del Napoli, lasciata vacante da Conte, ha finalmente un padrone: Massimiliano Allegri.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha rotto gli indugi nelle ultime ore, completando un clamoroso contro-sorpasso ai danni di Vincenzo Italiano, che pure nel pomeriggio si era liberato ufficialmente dal Bologna proprio per vestire l’azzurro.
Il patron partenopeo e il direttore sportivo Giovanni Manna hanno invece accelerato con l’ex tecnico di Juventus e Milan, trovando l’intesa definitiva per inaugurare la stagione del centenario del club.
Allegri-Napoli: i dettagli dell’accordo e lo stipendio
La notizia, che trova conferme in più ambienti, narra di una trattativa tra Allegri e il Napoli giunta alla fumata bianca. La bozza dell’intesa era già stata impostata nei giorni scorsi, ma il blitz decisivo è avvenuto nella giornata di oggi.
Per l’allenatore livornese è pronto un contratto biennale (fino al 30 giugno 2028). Le cifre dell’ingaggio dovrebbero aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro a stagione più bonus, con un’opzione per il terzo anno a favore del club.
Si tratta di un’operazione fortemente voluta da De Laurentiis, che è riuscito a convincere il tecnico ad accettare parametri d’ingaggio inferiori rispetto alle sue precedenti esperienze, puntando sul blasone di una rosa di alto livello, reduce dall’era Antonio Conte.
Quando arriva l’ufficialità? Il nodo della risoluzione
Nonostante l’accordo totale tra le parti, per l’annuncio ufficiale si attende un ultimo e formale passaggio burocratico. Allegri è stato infatti esonerato dal Milan soltanto lunedì scorso, all’indomani della sconfitta contro il Cagliari che è costata ai rossoneri la qualificazione in Champions League.
I legali del tecnico sono già al lavoro con la dirigenza del Milan per formalizzare la risoluzione del contratto che lo legava al club milanese per un ulteriore anno. Non appena sarà siglato l’addio definitivo ai rossoneri, Max Allegri volerà a Napoli (o nella sede della Filmauro a Roma) per apporre la firma sul nuovo contratto azzurro. L’accelerazione di ADL è legata anche alla sua imminente partenza per gli Stati Uniti: il patron voleva chiudere la pratica-panchina prima del viaggio oltreoceano.
Il retroscena: beffato Vincenzo Italiano
Il ribaltone odierno ha del clamoroso. Nel primo pomeriggio, infatti, le quotazioni di Vincenzo Italiano sembravano altissime: l’ex tecnico della Fiorentina aveva risolto il suo legame con il Bologna dopo un summit con il suo entourage, convinto che la strada verso il Diego Armando Maradona fosse spianata.
Tuttavia, l’esperienza internazionale, il pragmatismo tattico e l’abitudine a gestire la pressione delle grandissime piazze hanno fatto pendere l’ago della bilancia verso Allegri. Un fattore chiave è stato anche il forte legame con il ds Giovanni Manna, che conosce benissimo Allegri sin dai tempi della comune esperienza alla Juventus.

