
Chi è Ruben Amorim, il nuovo allenatore del Milan
Ruben Amorim sarà il nuovo allenatore del Milan.
Ha lasciato il calcio giocato a soli 31 anni per ripetuti problemi fisici. Ma dopo due anni è già un allenatore.
Nel 2018 gli è stata affidata, senza patentino, la guida del Casa Pia in Terza Divisione. Ci hanno messo un po’ per beccarlo, ma alla fine l’hanno colto in fallo mentre dava indicazioni che non poteva dare: squalifica per lui, penalizzazione di 6 punti della squadra. E dimissioni. La strada però era tracciata e nella stagione successiva eccolo ripartire dal Braga B sempre in Terza Divisione, posto occupato brevemente prima della promozione alla guida della prima squadra in sostituzione di Sà Pinto.
La stagione 2019/20 lo consacra, lo vuole lo Sporting Lisbona.
Esordisce con un 2-0 all’Aves, con il 3-4-2-1, suo marchio di fabbrica, e in 11 turni raggiunge il “suo” Braga, che aveva lasciato per lo Sporting, al 3° posto.
Al primo anno intero allo Sporting vince con la migliore difesa (solo 20 gol subiti) e col capocannoniere Pedro Gonçalves Pote.
Forse la vittoria del campionato nel 2020-21 poteva sembrare un exploit isolato, ma poi c’è stato anche quello conquistato alla fine della stagione 2023-24 con un margine di 10 punti sui rivali cittadini del Benfica.
Chiamato al Manchester United d’urgenza nel novembre 2024, versando 10 milioni di clausola allo Sporting, non ha però ripetuto l’exploit.
Ora la grande occasione italiana con il Milan.

