
Sono ore caldissime e potenzialmente storiche per il futuro societario dell’Empoli Calcio. Dopo oltre trent’anni di gestione, il presidente Fabrizio Corsi si trova davanti a un bivio cruciale che potrebbe ridisegnare l’assetto del club toscano, grazie al forte interessamento di capitali provenienti dagli Stati Uniti. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se si arriverà a una fumata bianca, mentre la squadra è chiamata a risolvere contemporaneamente anche il rebus legato alla panchina.
Cessione Empoli, due fondi statunitensi in corsa: la situazione
Secondo indiscrezioni, la proprietà azzurra ha in agenda nuovi incontri ravvicinati con potenziali acquirenti e soci d’oltreoceano. L’obiettivo è mettere sul tavolo piani di sviluppo e offerte economiche concrete per avviare una vera e propria trattativa di compravendita. Al momento la corsa sembra ristretta a due consorzi americani, con il fondo di New York attualmente in pole position e più avanti nei colloqui preliminari, mentre il fondo di Boston resta leggermente più defilato ma comunque pronto a presentare la propria proposta ufficiale a Corsi.
Resta da capire quale sarà la formula dell’operazione.
Il dilemma è tra la cessione completa del pacchetto azionario – strada al momento più complessa – o l’ingresso dei nordamericani come soci di minoranza con l’obiettivo di scalare la società nel corso del tempo. In questo secondo scenario, Fabrizio Corsi non uscirebbe immediatamente di scena, ma rimarrebbe con un altro ruolo per affiancare la nuova proprietà, rendendo il passaggio di consegne meno traumatico e aiutando la dirigenza straniera ad ambientarsi nel calcio italiano.
Non solo società: l’Empoli e il rebus del nuovo allenatore
Se il fronte societario richiede i suoi tempi tecnici, la programmazione sportiva non può aspettare.
L’Empoli deve infatti scegliere il nuovo allenatore, dato che il futuro di Fabio Caserta è fortemente in bilico. Il tecnico è a scadenza di contratto e attende una risposta chiara dai toscani. Su Caserta è forte il pressing del Catania, che ha già fissato un ultimatum: se l’allenatore non accetterà a breve, gli etnei vireranno su altri profili.
Nel caso in cui si consumasse l’addio, la dirigenza toscana ha già pronte le prime alternative.
La prima scelta in caso di mancato rinnovo è Pietro De Giorgio, profilo che piace molto all’ambiente empolese. Subito dietro viene seguito con attenzione l’ex Siracusa Marco Turati, su cui però si registra anche il forte inserimento dello Spezia.
Infine, resta monitorato anche Federico Coppitelli, reduce dall’esperienza alla Casertana e profilo valutato attentamente da diversi club tra Serie B e Serie C.
I prossimi giorni saranno dunque decisivi su entrambi i fronti: l’Empoli cerca la quadra per il futuro in campo e, soprattutto, per la governance del club.

