Romero: l'Inter prova la formula Akanji
Inter: per la difesa spunta l'ipotesi Cristian Romero. I nerazzurri studiano un'operazione in prestito ricalcando la formula Akanji.

La dirigenza nerazzurra accelera le manovre di mercato per regalare a Simone Inzaghi l’innesto di spessore necessario a completare il pacchetto arretrato. Nelle ultime ore l’attenzione di Viale della Liberazione si è concentrata su un profilo di primissimo livello internazionale: l’Inter valuta il profilo di Cristian Romero per la difesa, individuando nel centrale argentino la figura ideale per carisma, aggressività e conoscenza del campionato italiano per alzare l’asticella del reparto.
I costi dell’operazione impongono tuttavia una strategia finanziaria ben precisa ed equilibrata, in linea con i parametri operativi stabiliti dalla proprietà. L’Inter punta a chiudere Romero con la “formula Akanji”, ovvero impostando con la dirigenza del Tottenham un’operazione a titolo temporaneo con diritto o obbligo di riscatto condizionato, sulla falsa riga della struttura usata in passato per tesserare il difensore svizzero.
La strategia di Marotta e Ausilio per convincere gli Spurs
La trattativa si preannuncia complessa per via delle pretese economiche del club di Londra, proprietario del cartellino dell’ex Atalanta e Juventus. Ciononostante, i dirigenti dell’Inter lavorano ai fianchi del Tottenham, sfruttando l’apertura del calciatore a valutare un ritorno da protagonista in Serie A all’interno di un progetto tattico ambizioso ed erogatore di garanzie competitive.
L’inserimento di clausole legate al raggiungimento di determinati obiettivi di squadra e presenze individuali potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare l’affare. L’opzione del prestito con riscatto favorisce le casse nerazzurre, consentendo di posticipare l’impatto economico dell’acquisto a titolo definitivo sui bilanci delle stagioni successive senza compromettere l’equilibrio immediato.
In questo modo i neroazzurri punterebbero ad accontentare le richieste della squadra londinese di 50 milioni di euro.

