Milan, Leao riparte da Perth: la permanenza non è più un'utopia, decide Amorim
Dopo la delusione di Maggio e le voci d'addio, il portoghese ritrova il sorriso in tournee. Decisive le valutazioni del nuovo tecnico rossonero e la mancanza di offerte congrue.

Quella del 24 Maggio contro il Cagliari sembrava destinata a essere l’ultima presenza di Rafael Leao con la maglia del Milan. Invece, l’attaccante portoghese è tornato in campo con il gruppo rossonero a Perth, riaprendo uno scenario di permanenza che fino a poche settimane fa pareva del tutto compromesso.
Leao-Milan: il clima nello spogliatoio e lo stallo sul mercato
Dopo le dichiarazioni estive in cui il giocatore apriva a nuove sfide e un Mondiale con il Portogallo vissuto senza particolari acuti, il mercato non ha portato le offerte auspicate. I sondaggi di Galatasaray e Fenerbahçe non si sono avvicinati ai 50-60 milioni di euro richiesti dal club rossonero, spingendo Leao a riannodare i fili della sua avventura milanista senza forzare uno scontro muro contro muro.
A favorire il riavvicinamento ha contribuito anche l’accoglienza dello spogliatoio. Le attestazioni di stima dei compagni, da Gabbia a Bartesaghi, fino a Modrić, hanno fatto sentire nuovamente centrali il classe ’99, che in allenamento e nei primi minuti giocati in tournée ha mostrato un atteggiamento decisamente più sereno.
Le valutazioni di Rúben Amorim e i prossimi passaggi
Il futuro del numero 10 resta comunque legato alle indicazioni di Rúben Amorim. Il nuovo tecnico rossonero sta valutando sul campo l’attitudine del portoghese, specie nella fase di riconquista e di pressione richiesta dal suo sistema di gioco. Interpellato sulla prima settimana di lavoro del connazionale, l’allenatore ha preferito mantenere un profilo cauto, sottolineando l’importanza dell’impegno collettivo senza caricare di troppe aspettative il singolo.
Le strade del calciomercato resteranno aperte fino al primo settembre, ma l’addio di Leão al Milan non è più un esito scontato.

