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Perché è saltato Luis Henrique alla Roma: la trattativa con l’Inter si raffredda

Per il classe 2001 futuro in bilico a Milano: Chivu lo considera ultima alternativa sugli esterni

Niente da fare, alla fine Luis Henrique non andrà alla Roma. La trattativa con l’Inter si può considerare definitivamente sfumata, almeno in questa fase.

Nonostante la volontà dei nerazzurri di cedere il brasiliano e l’apertura iniziale del giocatore al trasferimento in giallorosso, l’affare non è mai realmente decollato.

Come riportato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, tra Inter e Roma c’era anche una base d’intesa da circa 30 milioni totali tra parte fissa e bonus, ma sono mancati due tasselli decisivi:

1. La formula: i nerazzurri avrebbero voluto una cessione a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto a condizioni semplici. La Roma ha invece proposto un prestito con diritto di riscatto e condizioni più complesse.

2. L’ingaggio: non è mai stata trovata l’intesa economica con il giocatore, motivo che ha tenuto l’operazione in stand-by per giorni.

A congelare tutto è stata poi la strategia della Roma: il ds Tony D’Amico ha scelto di dare priorità assoluta all’operazione Rodrigo Mora dal Porto, mettendo Luis Henrique in pausa. Una volta chiusa Mora, la pista si è definitivamente raffreddata.

Cosa succede ora

Sfumata la Roma, il futuro di Luis Henrique resta in bilico. Per l’Inter non è fuori dal progetto, ma il club lo ha invitato a trovarsi una sistemazione perché lo spazio sarebbe limitato. Per Cristian Chivu è di fatto l’ultima alternativa sugli esterni, dopo l’arrivo di Djed Spence dal Tottenham.

L’intenzione dei nerazzurri resta quella di provare a cederlo negli ultimi giorni di mercato, magari a titolo definitivo, con il Besiktas e club di Premier già sondati nei mesi scorsi.

Chi prende la Roma al suo posto

Con Luis Henrique in stand-by, la Roma ha riaperto con forza altre piste per la fascia sinistra:

  • Jayden Oosterwolde (Fenerbahce) – offerta concreta da circa 20 milioni, torna prepotentemente in cima alla lista
  • Destiny Udogie (Tottenham) – valutato 25 milioni, pista complicata
  • Hector Fort (Barcellona) – terzino classe 2006, reduce dal prestito all’Elche, sondaggio avviato
  • Alessio Cacciamani (Torino) – valutato 18-20 milioni

Secondo Di Marzio, Luis Henrique rimaneva davanti a tutti per duttilità – può giocare da esterno a tutta fascia e anche più avanzato alle spalle della punta, ruolo chiesto da Gasperini – ma senza l’accordo economico con il giocatore l’affare è destinato a saltare.