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Quanto possono guadagnare Juventus e Milan dall'Europa League

La discesa in Europa League rappresenta un duro colpo per i bilanci e le ambizioni di Juventus e Milan, storicamente abituate ai palcoscenici e ai ricavi della Champions League. Tuttavia, la competizione europea offre un sistema di premi e bonus economici comunque rilevanti, stabiliti dal regolamento UEFA per il nuovo ciclo a girone unico.

Ma a quanto ammontano esattamente i ricavi potenziali che bianconeri e rossoneri possono incassare arrivando fino in fondo al torneo?


Il minimo garantito di partenza: la League Phase

L’accesso alla fase campionato (la nuova *league phase* a 36 squadre) garantisce a ogni club partecipante un bonus di partecipazione fisso pari a 4,31 milioni di euro. A questa cifra base si sommano i proventi derivati dal Value Pillar, il nuovo modello che fonde i vecchi diritti TV e il ranking storico.

Considerando i calcoli previsionali e i coefficienti attuali, le due big italiane partono da basi differenti:

  • Juventus: gode di un floor minimo garantito stimato intorno ai 14,44 milioni di euro, forte di una posizione leggermente superiore nel Value Pillar.
  • Milan: parte da una base minima garantita di circa 13,53 milioni di euro.

I bonus partita e la classifica finale

Durante la prima fase a girone unico, ogni squadra disputa 8 partite. Il rendimento sul campo incide direttamente sulle casse dei club attraverso i bonus di rendimento:

  • Vittoria: 450.000 euro per ogni successo.
  • Pareggio: 150.000 euro (con i fondi residui redistribuiti proporzionalmente).

Al termine della prima fase, in base alla classifica finale, verranno assegnati premi a quota (circa 75.000 euro l’una) e bonus extra per le posizioni di vertice: chi chiude dal 1° all’8° posto incassa ulteriori 600.000 euro e la qualificazione diretta agli ottavi, mentre chi si piazza dal 9° al 16° posto riceve un premio extra di 300.000 euro.

I premi per la fase a eliminazione diretta

Più la strada europea si allunga, più il montepremi cresce in modo significativo turno dopo turno:

  • Spareggi (Play-off): 300.000 euro
  • Ottavi di finale: 1,75 milioni di euro
  • Quarti di finale: 2,50 milioni di euro
  • Semifinali: 4,20 milioni di euro
  • Accesso alla Finale: 7,00 milioni di euro
  • Vittoria del Trofeo: ulteriori 6,00 milioni di euro

Il bilancio: quanto vale l’Europa League rispetto alla Champions?

Un cammino perfetto o quasi, culminato con la conquista del trofeo, può fruttare a un top club complessivamente tra i 30 e i 40 milioni di euro.

Nonostante si tratti di cifre importanti, per club del calibro di Juventus e Milan l’Europa League resta economicamente svantaggiosa rispetto alla Champions League. A parità di percorso nella coppa principale, infatti, i ricavi da botteghino (*matchday*), indotto commerciale e diritti televisivi superano solitamente quelli dell’Europa League di almeno 30-40 milioni di euro, incidendo in modo sensibile sulle strategie finanziarie stagionali.