
La 5° giornata della Serie A 2026-2027 entra nel vivo sabato pomeriggio con il suggestivo confronto del Bluenergy Stadium tra Udinese e Cagliari. Una gara densa di fascino tattico e punti pesanti, con i padroni di casa desiderosi di sfruttare l’aggressività del proprio pubblico e i sardi determinati a dare continuità a un momento di forma esaltante.
L’Udinese allenata da Kosta Runjaic arriva a questo quinto appuntamento di campionato con la forte volontà di dare una scossa positiva alla propria stagione. I friulani occupano la parte medio-bassa della classifica di Serie A, reduci da un avvio caratterizzato da grandi sforzi sul piano dell’intensità ma anche da qualche disattenzione difensiva di troppo. Davanti ai propri sostenitori, la compagine bianconera punta a ritrovare il successo pieno affidandosi alla fisicità dei suoi interpreti chiave.
Il Cagliari guidato da Fabio Pisacane approda in Friuli spinto da un morale elevatissimo e da un’ottima continuità di rendimento. I rossoblù occupano una posizione eccellente in graduatoria, forti di un’organizzazione tattica coesa e di un reparto offensivo molto cinico. La formazione isolana intende proseguire la propria striscia positiva mostrando la consueta personalità anche lontano dalle mura amiche.
Le scelte di Udinese e Cagliari per la 5° giornata
Kosta Runjaic schiera la sua Udinese con il collaudato 3-4-2-1. A difesa della porta di Okoye, il terzetto arretrato posizionato da sinistra verso destra vedrà impiegati Ebosse, Kabasele e Abankwah (in serrato ballottaggio con Bertola). Sulla fascia sinistra agirà Kamara, mentre a destra trova spazio Vojvoda. La cerniera di centrocampo sarà composta da Karlström e dal giovane Miller. Sulla trequarti si registra il ritorno da titolare di Nicolò Zaniolo (in vantaggio su Unai Gómez) a far coppia con Ekkelenkamp, entrambi agendo a supporto dell’unica punta Keinan Davis.
Fabio Pisacane risponde disponendo il Cagliari con un elastico 4-3-2-1 (albero di Natale). Tra i pali c’è il titolarissimo Caprile. La linea difensiva a quattro vedrà posizionati, da sinistra a destra, Obert, la coppia centrale Deiola-Rodriguez (con Yerry Mina pronto a insidiarli dalla panchina) e Zé Pedro sulla corsia di destra. A centrocampo la cabina di regia sarà gestita da Winks, affiancato dai dinamici Adopo e Romano. In avanti, alle spalle del terminale offensivo Mendy, agirà la coppia di grande estro formata da Daniel Maldini e Fazzini.
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Ebosse, Kabasele, Abankwah; Kamara, Miller, Karlstrom, Vojvoda; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis K. Panchina: Mrozek, Padelli, Bertola, Mlacic, Zanoli, Lovric, Zarraga, Unai Gomez, Chakvetadze, Vinciati, Jovanovic, Gueye, Bayo.
Ballottaggi: Zaniolo 55% – Unai Gomez 45%; Abankwah 51% – Bertola 49%; Miller 60% – Lovric 40%.
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Obert, Rodriguez, Deiola, Ze Pedro; Adopo, Winks, Romano; Fazzini, Maldini; Mendy.
Panchina: Sherri, Radunovic, Mina, Sugawara, Kofler, Aurelio, Massolin, Gagliardini, Liteta, Ciervo, Fadera, Kevin Carlos, Borrell.
Ballottaggi: Deiola 55% – Mina 45%; Fazzini 55% – Fadera 45%; Ze Pedro 60% – Sugawara 40%.
Analisi tattica dettagliata e duelli chiave sul campo
Il duello di forza in area: Keinan Davis vs Deiola e Rodriguez
La forza straripante nell’uno contro uno di Keinan Davis sarà il riferimento principale del gioco dell’Udinese. Il centravanti inglese cercherà di far valere il proprio fisico contro la cerniera centrale del Cagliari guidata da Deiola e Rodriguez. L’abilità dei difensori sardi nel non concedere la girata a rete risulterà decisiva per evitare che l’Udinese trovi appoggi rapidi verso i propri trequartisti.
La sfida sulla trequarti: Nicolò Zaniolo e Ekkelenkamp vs la mediana sarda
Il rientro di Nicolò Zaniolo regala un’arma di spaccatura fondamentale a Runjaic. Le progressioni palla al piede dell’ex Roma, abbinate agli inserimenti tra le linee di Ekkelenkamp, metteranno a dura prova il filtro di centrocampo del Cagliari orchestrato da Harry Winks. Se l’inglese non riceverà il costante raddoppio di Adopo, le accelerazioni dei trequartisti friulani rischiano di spaccare in due la retroguardia rossoblù.
L’estro tra le linee: Daniel Maldini vs Kabasele e Karlström
Nel sistema di Pisacane, la qualità di Daniel Maldini è il principale motore per scardinare le difese chiuse. Muovendosi nel cono d’ombra tra il mediano Karlström e il centrale Kabasele, Maldini proverà a rifinire per le sovrapposizioni di Fazzini o a servire in profondità i tagli di Mendy. Impedirgli di girarsi fronte alla porta sarà l’obiettivo primario del reparto arretrato friulano.
Il confronto sulle corsie esterne: Kamara vs Zé Pedro
Sull’out di sinistra dell’Udinese si accenderà un duello ad altissima intensità atletica. Le continue discese sul fondo di Hassane Kamara costringeranno il terzino Zé Pedro a un’attenta partita di contenimento. Qualora il terzino del Cagliari non riuscisse a limitare la spinta dell’esterno ivoriano, l’Udinese potrà riempire l’area con cross pericolosi sia per Davis che per le mezzali in inserimento.

