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Emergenza portiere alla Juventus: c'è il ritorno di Neto per sostituire l'infortunato Grabara

La Juventus corre ai ripari dopo l'infortunio di Grabara: vicino il ritorno di Neto dagli svincolati. Esperienza per la porta di Spalletti.

In casa Juventus il calciomercato non si ferma mai, specialmente di fronte alle urgenze improvvise. Il grave infortunio subito dal secondo portiere Kamil Grabara, costretto a fermarsi a causa della lesione del legamento crociato, ha spinto la dirigenza bianconera a tornare sul mercato degli svincolati. La scelta per affiancare il titolare Guglielmo Vicario è caduta su un profilo esperto e profondo conoscitore dell’ambiente torinese: l’estremo difensore brasiliano Norberto Neto.

Trattativa ormai ai dettagli finali tra i vertici societari e l’entourage del calciatore classe 1989, pronti a sottoscrivere un accordo fino a giugno 2027. Il via libera di mister Luciano Spalletti e il gradimento immediato del giocatore, reduce dall’esperienza in patria con la maglia del Botafogo, hanno accelerato la chiusura dell’operazione a parametro zero.

La necessità del club e i dettagli della trattativa

L’inatteso stop di Grabara rischiava di lasciare scoperte le spalle di Vicario in vista degli impegni ravvicinati tra Serie A e coppe europee. Pur valutando diverse alternative svincolate presenti sul mercato internazionale — tra cui lo spagnolo Sergio Rico —, la dirigenza della Juventus ha preferito virare su chi non necessita di tempi di adattamento tattico o ambientale.

Neto garantisce immediata affidabilità, leadership all’interno dello spogliatoio e una conoscenza perfetta della Serie A. Le pretese economiche contenute del brasiliano hanno facilitato la fumata bianca in tempi rapidissimi, permettendo al club di mettere in sicurezza il reparto arretrato senza appesantire il monte ingaggi.

La carriera di Neto: dai successi con Fiorentina e Juventus alle tappe con Barcellona e Premier League

La parabola agonistica di Norberto Murara Neto parte dal Brasile, dove muove i primi passi e si mette in mostra con l’Athletico Paranaense. Il grande salto nel calcio europeo avviene nel gennaio 2011, quando la Fiorentina decide di scommettere sul suo talento. In viola diventa titolare inamovibile, collezionando ben 101 presenze complessive e imponendosi come uno dei portieri più reattivi ed efficaci dell’intero campionato italiano.

Nell’estate 2015 firma per la Juventus per ricoprire il ruolo di vice di Gianluigi Buffon. Nel suo biennio all’ombra della Mole, Neto colleziona 22 apparizioni ufficiali e contribuisce in maniera decisiva alla conquista di 2 Scudetti, 2 Coppe Italia (giocate da titolare nelle fasi finali) e 1 Supercoppa Italiana.

Nel 2017 si trasferisce in Liga spagnola: prima con due stagioni di alto livello al Valencia, poi con il passaggio al Barcellona, dove veste la maglia blaugrana per tre anni conquistando una Coppa del Rey. Il capitolo successivo si apre nella Premier League inglese con la maglia dell’Bournemouth, condito da una parentesi in prestito all’Arsenal. Prima di liberarsi a parametro zero e raccogliere la chiamata della Juventus, ha disputato l’ultima stagione in Brasile tra le fila del Botafogo.

Esperienza immediata per la stagione bianconera

L’innesto di Neto rappresenta una mossa di pura intelligenza strategica. In un momento cruciale del calendario, la Juventus ritrova un professionista esemplare, pronto a farsi trovare pronto in caso di necessità e ad assicurare tranquillità all’intero pacchetto difensivo guidato da Spalletti.