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Cagliari-Juventus 6° giornata: odore di alta classifica

L'improbabile match da alta classifica alla 6° giornata: il Cagliari sfida la Juventus. La squadra di Pisacane pronta a fare una nuova impresa.

La 6° giornata di Serie A manda in scena all’Unipol Domus il posticipo tra Cagliari e Juventus. La compagine sarda allenata da Fabio Pisacane cerca l’impresa casalinga puntando su un assetto tattico denso e compatto, mentre i bianconeri guidati da Luciano Spalletti vogliono conquistare la vittoria esterna per dare continuità alle proprie ambizioni di vertice.

La sfida si preannuncia particolarmente intensa a centrocampo, con un Cagliari pronto a chiudere ogni traccia centrale e una Juventus chiamata a velocizzare il palleggio e allargare le maglie della difesa di casa con la qualità dei propri trequartisti.

Probabili Formazioni di Cagliari-Juventus 6° giornata

I padroni di casa si schierano con l’4-3-2-1. Tra i pali parte Elia Caprile. La linea difensiva a quattro dispone rigorosamente da sinistra a destra Adam Obert, Juan Rodriguez, Yerry Mina e Zé Pedro. A centrocampo la cerniera a tre vede posizionati da sinistra a destra Jacopo Fazzini, Harry Winks nel ruolo di perno metodista ed Antonio Romano. Sulla trequarti agiscono da sinistra a destra Daniel Maldini e Michel Adopo, chiamati a supportare il riferimento centrale d’attacco Pape Mendy.

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Obert, Rodriguez, Mina, Zé Pedro; Fazzini, Winks, Romano; Maldini, Adopo; Mendy.

A disposizione: Sherri, Radunovic, Sugawara, Aurelio, Kofler, Liteta, Gagliardini, Massolin, Ciervo, Fadera, Sugamele.

Ballottaggi: Mendy 55% – Kevin Carlos 45%, Obert 60% – Sugawara 40%.

La Juventus risponde con il modulo 4-2-3-1. In porta si sistema Guglielmo Vicario. La difesa a quattro posiziona da sinistra a destra Andrea Cambiaso, Lloyd Kelly, Bremer e Pierre Kalulu. In mediana la coppia di centrocampo è formata da Pape Sarr e Douglas Luiz. Sulla trequarti offensiva operano da sinistra a destra Kerim Alajbegovic, Weston McKennie ed Edon Zhegrova, a supporto del centravanti Randal Kolo Muani.

Juventus (4-2-3-1): Vicario; Cambiaso, Kelly, Bremer, Kalulu; Sarr, Douglas Luiz; Alajbegovic, McKennie, Zhegrova; Kolo Muani.

A disposizione:  Pinsoglio, Neto, Gatti, Rugani, Kelly, Cambiaso, Pagnucco, Koopmeiners, Alajbegovic, Conceicao, Oboavwoduo, Woltemade

Ballottaggi: Zhegrova 55% – Conceicao 45%, Alajbegovic 55% – Nico Gonzalez 45%, Kelly 60% – Lucumì 40%.

Duelli e Risvolti Tattici

Per il Cagliari, il piano gara di Fabio Pisacane prevede una spiccata densità nella zona nevralgica: l’impiego di tre centrocampisti e due trequartisti fisici come Michel Adopo e Daniel Maldini permetterà ai sardi di schermare le linee di passaggio bianconere e ripartire rapidamente. La guida difensiva di Yerry Mina sarà fondamentale nel duello aereo per contenere le spizzate di Randal Kolo Muani e impedire gli inserimenti della trequarti juventina.

In casa Juventus, l’impostazione tattica di Luciano Spalletti punta a dominare il possesso palla per poi liberare la qualità degli esterni. Gli spunti nell’uno contro uno di Edon Zhegrova ed Kerim Alajbegovic sulla trequarti serviranno per puntare i terzini di casa e creare superiorità numerica sui binari laterali. Inoltre, il dinamismo di Weston McKennie tra le linee cercherà di togliere punti di riferimento alla geometria di Harry Winks.

Nei duelli individuali più accesi, lo scontro tra la velocità di Pape Mendy e l’aggressività di Bremer rappresenterà la chiave per la tenuta dell’area juventina, mentre sulla corsia mancina azzurra l’impeto di Andrea Cambiaso metterà alla prova l’attenzione difensiva di Zé Pedro.