
La sesta giornata di Serie A propone domenica alle 15:00 lo scontro al Stadio Via del Mare tra Lecce e Bologna. La compagine salentina guidata da Eusebio Di Francesco intende sfruttare il fattore campo per conquistare punti salvezza preziosi attraverso l’aggressività e la ricerca della profondità, mentre i rossoblù guidati da Raffaele Palladino puntano a imporre la propria struttura difensiva a tre e l’ampiezza di gioco per conquistare la posta piena in trasferta.
La partita si preannuncia aperta a ogni esito, mettendo a confronto l’intensità delle transizioni leccesi e la capacità di palleggio ed equilibrio degli emiliani sui corridoi esterni.
Probabili Formazioni di Lecce-Bologna 6° giornata
I padroni di casa si schierano con il modulo 4-3-3. Tra i pali parte Wladimiro Falcone. La linea difensiva a quattro dispone da sinistra verso destra Antonino Gallo, Timothee Siebert, Tiago Gabriel e Danilo Veiga. Il trio di centrocampo vede posizionati da sinistra a destra Youssef Maleh, Mihailo Ilić ed Lassana Coulibaly. In avanti il tridente difende i colori salentini schierando da sinistra a destra Jovane Monteiro, il riferimento centrale Willem Geubbels e Santiago Pierotti sul binario di destra.
Lecce (4-3-3): Falcone; Gallo, Siebert, Tiago Gabriel, Veiga; Maleh, Ilić, Coulibaly L.; Monteiro, Geubbels, Pierotti.
A disposizione: Bleve, Fruchtl, Gaspar, Jean, Ndaba, Ngom, Helgason, Kaba, Marchwiński, Banda, N’Dri, Stulic.
Ballottaggi: Geubbels 55% – Stulic 45%, Siebert 55% – Gaspar 45%.
Il Bologna risponde con il modulo 3-4-2-1. In porta si sistema Łukasz Skorupski. La linea difensiva a tre posiziona rigorosamente da sinistra a destra Arthur Theate, Torbjørn Heggem ed Eivind Helland. A centrocampo i quattro di metà campo vedono disposti da sinistra a destra Juan Miranda, Lewis Ferguson, Nikola Moro e Nadir Zortea. Sulla trequarti operano da sinistra a destra Nicolò Cambiaghi e Riccardo Orsolini, chiamati ad assistere l’unica punta Roberto Piccoli.
Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Theate, Heggem, Helland; Miranda, Ferguson, Moro, Zortea; Cambiaghi, Orsolini; Piccoli.
A disposizione: Pessina, Ravaglia, Casale, De Silvestri, Corazza, Lykogiannis, Pobega, El Azzouzi, Bernardeschi, Mbangula, Odgaard, Dallinga, Dovbyk.
Ballottaggi: Orsolini 55% – Bernardeschi 45%, Moro 55% – Pobega 45%, Piccoli 60% – Dovbyk 40%.
Duelli e Risvolti Tattici
Sul piano tattico, il Lecce cercherà di alzare la pressione sui tre difensori centrali del Bologna per interrompere la prima costruzione avversaria. Per la squadra di Di Francesco sarà fondamentale sfruttare le sovrapposizioni di Antonino Gallo e l’imprevedibilità di Santiago Pierotti sulle fasce per servire palloni rapidi in area di rigore. Un nodo cruciale per i salentini risiederà nella gestione delle coperture preventive a centrocampo, dove Lassana Coulibaly e Youssef Maleh dovranno frenare le ripartenze emiliane.
Il Bologna risponderà cercando la superiorità numerica sulle corsie esterne con la spinta di Nadir Zortea e Juan Miranda, pronti ad allargare le maglie della difesa salentina. Sulla trequarti, le accentate di Nicolò Cambiaghi e Riccardo Orsolini puntano a creare scompiglio tra le linee della difesa salentina, aprendo varchi preziosi sia per gli inserimenti di Lewis Ferguson da dietro sia per la presenza fisica di Roberto Piccoli in area.
Nei duelli diretti, il confronto tra la stazza di Roberto Piccoli e le doti d’anticipo di Timothee Siebert determinerà la tenuta del centro area salentino. Sulla corsia destra del Lecce, l’uno contro uno tra la rapidità di Santiago Pierotti e la tenuta difensiva di Arthur Theate offrirà una costante fonte di pericoli per i rossoblù. Infine, la battaglia a centrocampo tra Mihailo Ilić e Nikola Moro deciderà chi saprà dettare i tempi e l’inerzia dell’incontro.

