
La vittoria per 4-2 del Frosinone contro il Sassuolo nell’anticipo della settima giornata di Serie A ha un nome e un cognome: Antonio Raimondo. Tripletta nella gara di ieri, 7 gol in 7 partite nella sua prima stagione in Serie A e capocannoniere del torneo. La peculiarità di queste sette marcature è che non sono mai state reti singole: doppietta alla Fiorentina, doppietta al Venezia e tripletta contro il Sassuolo. La marcatura tripla contro i neroverdi ha permesso a Raimondo di entrare nella speciale graduatoria dei calciatori che hanno segnato almeno tre marcature multiple in questo inizio di stagione nei cinque maggiori campionati europei, insieme a Raphinha (4) e a Lamine Yamal, ex aequo con Raimondo a quota 3.
Numeri da record e la crescita con Alvini
Attenzione però a non farci ingannare solo dai gol, perché nella prestazione di Raimondo contro il Sassuolo si sono viste tutte le sue qualità: primo per tiri (5), primo per tiri in porta (4), primo a pari merito col compagno di squadra Ghedjemis per occasioni da gol (2). È stato inoltre il secondo giocatore del Frosinone per pressione ricevuta; davanti a lui solo Cichella, entrato in campo nei minuti finali della gara. Un attaccante che il gol ce l’ha nel sangue e si trova sempre nel posto giusto nel momento giusto, come testimoniano le reti di ieri: sul primo cross insidiosissimo di Calò, Muric non è sicuro nella presa e la palla finisce sui piedi di Raimondo, che non perdona; sul secondo, sfrutta un’incomprensione tra Caleta-Car e Muric, con il portiere che sbaglia il tempo dell’uscita regalando al numero 9 il gol del 3-1; sul terzo, cross di Kvernadze per Ghedjemis, che di testa impegna Muric, il quale non trattiene il tiro, e il più lesto ad arrivare sul pallone è ancora Raimondo, che mette a referto la sua tripletta personale.
L’artefice della sua crescita esponenziale è senza dubbio Massimiliano Alvini, che in queste due stagioni in ciociaria lo ha trasformato in un bomber d’area di rigore. Nella scorsa stagione in Serie B, in trentasei presenze in cadetteria, ha realizzato 11 gol; quest’anno è già a quota 8 in 8 presenze tra Serie A e Coppa Italia. Qualche giorno fa avevamo parlato di Tresoldi: aspettando la sua scelta, ci possiamo godere Antonio Raimondo, e chissà se in futuro potremo vederli entrambi con la maglia azzurra.

