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Serie A, curiosità e precedenti di tutte le partite della 7° giornata

Statistiche, risultati recenti e curiosità in vista delle 10 partite di giornata

Dopo la settimana delle coppe europee si torna in campo in Serie A per la settima giornata di campionato. I due big match Milan-Atalanta e Juventus-Lazio avranno i riflettori puntati, ma occhio anche alla sfida del Dall’Ara con il Bologna che ospita l’Inter. I nerazzurri hanno fatto fatica a portare a casa una vittoria contro i felsinei nelle recenti stagioni. Si parte stasera con Frosinone-Sassuolo.

Frosinone-Sassuolo

Allo Stirpe va in scena il settimo incrocio fra le due squadre in Serie A. Le squadre di Alvini e di Aquilani si erano già sfidate a settembre nei sedicesimi di Coppa Italia, con i neroverdi usciti vittoriosi ai tiri di rigore. Gli ultimi incontri in Serie A risalgono alla stagione 2023/2024 con entrambe le squadre retrocesse al termine di quell’annata. La squadra allenata da Di Francesco vinse in rimonta 4-2 la sfida casalinga. Alla doppietta di Pinamonti, i ciociari risposero con Cheddira, due gol di Mazzitelli e Pol Lirola che chiuse i conti al 90′. Questa resta oggi l’unica vittoria del Frosinone in casa contro il Sassuolo nella sua storia. Occorre risalire alla stagione 2018/2019 per pescare l’ultimo gol di Berardi contro il Frosinone, il numero 10 neroverde protagonista della gara proverà a tornare a segnare contro i ciociari 8 anni dopo l’ultima volta.

Venezia-Napoli

Il Venezia non batte il Napoli dal 2003, quando entrambe le squadre militavano in Serie B. Gli utlimi 2 precedenti in Serie A al Penzo vedono 1 pareggio e 1 vittoria per il Napoli con zero reti siglate dai lagunari. 0-0 la sfida del Marzo 2025, con il Napoli di Conte frenato in piena corsa scudetto, 0-2 per i partenopei invece nella stagione 2021/2022 dove il primo Napoli di Spalletti si impose con le reti di Osimhen e Petagna. Adesso il Napoli di Allegri ha una ghiotta occasione per rialzare la testa dopo la sconfitta in Champions, trovando davanti un Venezia scosso ma motivato dal cambio allenatore.

Bologna-Inter

L’Inter non vince a Bologna dal Marzo 2024, con l’1 a 0 di Bisseck che decise la sfida contro i rossoblù, al tempo allenati da Thiago Motta. Nella stagione 2024/2025 emerge la cocente sconfitta dei nerazzurri decisa dalla prodezza di Orsolini sul finale, il quale complicò il discorso scudetto per gli uomini di Inzaghi. Il 3-3 della scorsa stagione fu invece una sorta di “amichevole” di fine campionato, dove l’Inter di Chivu campione d’Italia riprese l’ultimo Bologna di Italiano con i gol di Diouf e Pio Esposito nel secondo tempo. Infatti i nerazzurri si trovarono in svantaggio 3-1: alla prodezza su punizione di Dimarco, i rossoblù la ribaltarano con Bernardeschi, Pobega e l’autogol di Zielinski, prima di farsi raggiungere a loro volta. Occasione dunque anche per Chivu e i suoi per ripartire dopo la sconfitta con il Bruges.

Roma-Genoa

De Rossi torna all’Olimpico da avversario. Nella passata stagione la Roma di Gasp chiuse la pratica in 31 minuti con le reti di Soulè, Kone e Ferguson per il risultato finale di 3-1 vista la rete all’87’ di Jeff Ekhator per il grifone. Sempre 3-1 è il risultato finale nell’incrocio della stagione ancora precedente. Con Ranieri in panchina i giallorossi si imposero con Dovbyk, El Sharaawy e l’autogol di Leali. In mezzo il pareggio genoano di Masini ora in forza al Frosinone. Nel precedente del maggio 2024, con De Rossi in panchina, la Roma vinse 1-0 una gara tirata contro il Genoa di Gilardino, decisiva la rete di Romelu Lukaku. Per trovare risultati utili del grifone a Roma contro i giallorossi occorre risalire ai pareggi del 2022 e del 2019, rispettivamente terminati 0-0 e 3-3. L’ultima vittoria del Genoa all’Olimpico contro la Roma risale al gennaio 1990.

Udinese-Lecce

28 vittorie per i friulani contro 19 vittorie del Lecce nei 54 incontri fra le due squadre. Nella passata stagione a Udine non sono mancati i gol nella sfida terminata 3-2 per i padroni di casa. L’11 di Runjaic passò in vantaggio con le reti di Karlstrom e Davis, i quali partiranno verosimilmente titolari anche in questa giornata. Distanze dimezzate dai salentini con Berisha, prima del 3 a 1 di Buksa nuovamente accorciato dal Lecce con N’Dri allo scadere. Nell’annata 2024/2025 ci fu la vittoria di misura dei bianconeri decisa da un calcio di punizione di Zemura. L’ultima vittoria del Lecce a Udine è datata luglio 2020, con l’inedito campionato estivo causa Covid. Alla penultima gara della stagione il Lecce di Liverani vinse 2-1 portando a casa 3 punti per ottenere la salvezza poi sfumata all’ultima giornata.

Fiorentina-Como

3 sconfitte su 3 per la Fiorentina in casa contro il Como di Fabregas, contando i due precedenti in Serie A e la sfida degli ottavi di finale in Coppa Italia. Al Franchi i viola di Vanoli vorranno provare ad invertire la tendenza contro un Como ferito dalla sconfitta europea contro il Feyenoord. Un anno fa i lariani espugnarono la trasferta di Firenze rimontando la rete di Mandragora con il colpo di testa di Kempf e la giocata di Addai in pieno recupero. Nel febbraio 2025, secco 2-0 per il Como con le reti di Diao, da poco approdato alla corte di Fabregas, e di Nico Paz. Per par condicio, la Fiorentina ha sempre vinto a Como da quando Fabregas e la proprietà Suwarso lo hanno riportato in Serie A. Scopriremo dunque se cambierà il vento di questa sfida, oppure se andrà sempre nella stessa direzione.

Milan-Atalanta

Tanti precedenti ricchi di gol per una sfida che non vede vincere il Milan da ormai 3 anni. Nel febbraio 2023 a San Siro finì 2-0 per i rossoneri allenati da Pioli, all’autogol di Musso seguì il raddoppio di Messias. Da quella partita a oggi il bilancio è di 3 vittorie dell’Atalanta e 1 pareggio. Nella passata stagione la vittoria per 2-3 dei bergamaschi è costata cara al Milan di Allegri per la corsa alla Champions. L’Atalanta di Palladino condusse di tre gol per buona parte della gara. Le reti di Ederson, Zappacosta e Raspadori vennero accorciate da Pavlovic e Nkunku solamente nel finale. Ancora Ederson in gol nel precedente dell’annata 2024/2025, il brasiliano decise la gara a San Siro portando tre punti importanti per la corsa Champions dell’ultima Atalanta di Gasperini.

Juventus-Lazio

La Juve non vince contro la Lazio da 2 anni esatti, all’Allianz Stadium terminò 1-0 per i bianconeri la sfida decisa dall’autogol di Gila, propiziato da un guizzo di Cabal. La scorsa stagione una buona Lazio di Sarri si portò in vantaggio per 0-2 con le reti di Pedro e Isaksen, prima di essere riacciuffata sul finale dai bianconeri con due colpi di testa; prima McKennie e poi Kalulu al 96′. Prima di questi precedenti si trovano solo vittorie bianconere e un pareggio da quando la Juventus gioca all’Allianz Stadium. L’unica eccezione è il precedente della stagione 2017/2018, dove la Lazio di Inzaghi sorprese la Juve di Allegri per 1-2, la rete di Douglas Costa venne rimontata dalla doppietta di un super Immobile.

Monza-Cagliari

Sono due i precedenti fra sardi e brianzoli in Serie A. All’U-Power Stadium è totale parità con una vittoria per il Monza e una vittoria per il Cagliari. Nel gennaio 2025, i rossoblù passarono sul Monza di Bocchetti per 1-2, al rigore di Caprari risposero Zortea e Piccoli in un clima di contestazione dei tifosi brianzoli per l’ultimo posto e per gli scarsi risultati ottenuti fino a quel momento dalla loro squadra. Nel precedente del marzo 2024, invece, il Monza di Palladino vinse 1-0 con una splendida pennellata di Daniel Maldini su punizione. Per la sfida al meglio di tre di questa giornata, il Cagliari di Pisacane parte favorito visto il momento di forma, ma occhio al Monza di Juric che vuole fare bella figura davanti ai propri tifosi.

Parma-Torino

Lunedi sera chiudono il turno le due squadre che si sono contestate un posto in Europa League nella stagione 2013/2014. Nello storico del march emergono 16 vittorie per il Parma, 11 per il Torino e 16 pareggi. Nelle ultime 3 sfide si segnalano 5 gol di Mateo Pellegrino contro il Torino, miglior vittima dell’attaccante argentino adesso in forza alla Fiorentina (fra l’altro a segno in maglia viola alla terza giornata proprio contro i granata). Nella passata stagione la sfida fu decisa da una doppietta di Pellegrino con in mezzo il gol di Ngonge. Invece nel marzo 2025, ancora una doppietta di Pellegrino colpì il Toro, che era passato in vantaggio ben 2 volte con Elmas e Che Adams. Adesso il nuovo Parma di Gilardino vorrà dare una risposta ai propri tifosi, contro un Torino in buone condizioni e reduce dalla vittoria casalinga contro l’Udinese.