SERIE A

Juventus-Roma, probabili formazioni e analisi del match odierno

Juventus–Roma: a poche ore dal match vediamo le possibili scelte degli allenatori e le chiavi tattiche di entrambe le squadre.

Quella di stasera si presenta come una sfida fondamentale sia per i bianconeri, alla ricerca del terzo successo consecutivo tra tutte le competizioni, e i giallorossi, vogliosi di continuare a vivere un periodo d’oro e mantenere saldo il quarto posto.

La distanza numerica tra le squadre è di 4 punti, per cui un pareggio seppur molto quotato si rivelerebbe come un risultato inutile per entrambe: la vittoria di una o dell’altra potrebbe capovolgere completamente le sorti delle rispettive stagioni, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Come arrivano al match le due squadre

Gli uomini di Spalletti arrivano alla gara con un rendimento interno solido, ma anche con qualche difficoltà offensiva di troppo nelle ultime settimane. La Roma, invece, punta sulla continuità difensiva e su una struttura di squadra ormai ben definita, cercando di sfruttare le ripartenze e la qualità dei suoi uomini tra le linee.

In casa Juventus l’attenzione è soprattutto sulla difesa: il rientro di Bremer combinato all’assenza per squalifica di Koopmeiners, offre a Spalletti la possibilità di scegliere se confermare la linea a tre o tornare a una difesa a quattro, soluzione che garantirebbe maggiore spinta sugli esterni.

La Roma, nonostante il sorprendente rendimento in campionato, continua a riscontrare difficoltà nelle trasferte e soprattutto nei big match, due fattori combinati nella gara di stasera: vedremo se Gasperini riuscirà a trovare la chiave psicologica per sfatare il tabù.

La probabile formazione della Juventus

JUVENTUS (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceição, Yildiz; Openda.

La possibile novità in attacco per Spalletti

Spalletti dovrebbe optare nuovamente per la classica difesa a 3, con Bremer a sostituire Koopmeiners spostando di conseguenza Kelly alla posizione naturale, ossia braccetto di sx.

A centrocampo, Locatelli resta il punto di riferimento in regia, affiancato da elementi più dinamici come McKennie e Thuram.

In avanti, invece, possibile la titolarità di Openda al posto di David: il belga è visto come l’attaccante ideale per sfruttare la profondità in match contro squadre come la Roma, che si schierano con una difesa molto alta lasciando spazi nelle retrovie: l’ex Lipsia sarà affiancato dai soliti Yildiz e Conceicao.

La probabile formazione della Roma

ROMA (3-4-2-1) Svilar; Çelik, Mancini, Hermoso; Rensch, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

La Roma dovrebbe rispondere con il consueto modulo che ha dato solidità e compattezza: la linea difensiva guidata da Mancini è uno dei punti di forza della squadra giallorossa, che ha subito pochi gol in campionato.

Ad accompagnare il difensore italiano ci saranno Hermoso e Celik, col turco chiamato a sostituire N’Dicka, partito oramai per la Coppa d’Africa.

A centrocampo i soliti Cristante e Koné che garantiscono equilibrio, mentre sugli esterni la spinta sarà fondamentale per accompagnare l’azione offensiva con l’inesauribile Wesley e un ritrovato Rensch.

Davanti, Pellegrini e Soulé agiranno alle spalle di Ferguson, con il compito di legare il gioco e colpire negli spazi lasciati dalla Juventus.

Una partita a scacchi

Dal punto di vista tattico, la partita potrebbe svilupparsi su ritmi non altissimi, con la Juventus più propositiva nel possesso e la Roma pronta a difendersi con ordine per poi ripartire rapidamente.

Entrambe le squadre hanno mostrato una certa difficoltà nel finalizzare, motivo per cui ci si attende una gara combattuta, probabilmente con poche reti e decisa da episodi.

Nel complesso, il match si preannuncia equilibrato: c’è tanto in palio e la Juventus ha il fattore campo dalla sua, mentre la Roma può contare su una struttura solida a tutto campo e su giocatori capaci di accendere la partita in qualsiasi momento.

Juventus-Roma si prenuncia un confronto più tattico che spettacolare, ma potenzialmente decisivo per il proseguo della stagione di entrambe.