
E’ atteso a Pisa nelle prossime ore Oscar Hiljemark, pronto a succedere ad Alberto Gilardino sulla panchina del Pisa.
Hiljemark è un vecchio pallino
Vecchia conoscenza del calcio italiano, Hiljemark era tra le possibili scelte prima che la panchina toscana fosse affidata ad Alberto Gilardino, con cui giocò ai tempi del Palermo.
Lo svedese in queste ore sta trovando l’accordo con il l’ Elfsborg per essere liberato e tornare in Italia per guidare la squadra toscana verso una difficile salvezza.
Hiljemark ha iniziato come assistente di Lars Friis e poi di Erik Hamren all’Aalborg, società danese con cui ha chiuso la carriera, per poi prenderne le redini del club a metà del 2022-23. Dopo una prima sfortunata retrocessione, arrivò la risalita nella massima serie nella stagione successiva, dominata..
Hiljemark è, poi, tornato all’Elfsborg in Svezia nel 2024, ottenendo discreti risultati.
Si fece notare in special modo nel 2024 in Europa League quando il suo Elfsborg uscì solo per differenza reti e si tolse lo sfizio di battere Qarabag, Nizza e soprattutto la Roma, con i giallorossi di Juric che persero 1 a 0 al termine di una partita molto compatta da parte degli svedesi.
Il suo modo di giocare
Hiljemark cambia molto spesso sistema di gioco: schiera le sue squadre sia con il 3-4-3 che con il 4-2-3-1.
Ma lo svedese ha sempre mostrato di sapersi adattare al contesto. Il suo è un gioco pragmatico, fatto di una buona fase difensiva e di ripartenze, non un gioco spumeggiante.
Ed adesso è chiamato a salvare il Pisa.

