Verona-Pisa 24°giornata: ultima chiamata
Verona-Pisa vede l'esordio di due nuovi allenatori in Serie A. Un match che si preannuncia molto teso vista l'alta posta in palio.

Verona-Pisa è un succulento anticipo del Venerdì della 24° giornata.
Un match ricco di incognite tra le due squadre che, attualmente, occupano le ultime due posizioni in classifica.
Due compagini che, nel corso della settimana, hanno cambiato il proprio timoniere per trovare nuove idee necessarie per lottare per la salvezza.
Sarà Paolo Sammarco a guidare la panchina dei veneti (vedremo se ad interim o meno), mentre sulla panchina dei toscani siederà Oscar Hiljemark.
Probabili formazioni
Entrambi gli allenatori hanno dichiarato di non voler stravolgere gli impianti dei loro predecessori, sia per motivo di tempo sia perchè alcuni meccanismi risultavano solidi e ben consolidati, al netto delle squalifiche e dei nuovi arrivi dal calciomercato.
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Slotsager, Nelsson, Edmundsson; Lirola, Lovric, Al-Musrati, Bernede, Frese; Orban, Bowie.
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Bozhinov, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni; Durosinmi.
Sfida tesa ed equlibrata
Difficile, dunque, fare una chiara analisi tattica non potendo immaginare le correzioni che i nuovi due tecnici vorranno apportare in termini di gioco.
Di certo per il Verona sarà fondamentale il dinamismo del nuovo arrivato Lovric, che dovrà fare da collante tra i reparti e non allungare troppo la sua squadra.
Interessante sarà da vedere anche Bowie, numericamente arrivato per sostituire Giovane, che è un attaccante abile sia nell’1 contro 1 che in area di rigore.
Dall’altra parte nel Pisa sarò interessante vedere come Bozhinov si ambienterà e riuscirà a districarsi contro un attaccante veloce, ma impreciso, come Orban.
E c’è curiosità di vedere Durosinmi dal 1′ minuto supportato da due giocatori tecnici come Tramoni e Moreo, abili ad inserirsi alle spalle degli avversari, ma imprecisi sottoporta.
Ci aspetta, dunque, una partita tesa ed equilibrata: l’alta posta in palio, con le due squadre che non possono permettersi una sconfitta: la salvezza, oggi, passa da Verona.