
L’Inter è un rullo compressore, batte 0-5 il Sassuolo al Mapei Stadium e consolida il suo primato in testa alla classifica. Ora sono otto le lunghezze di vantaggio sul Milan secondo (che però ha una partita in meno, quella contro il Como da recuperare il prossimo 18 febbraio).
Le formazioni
Sassuolo, le scelte di Fabio Grosso
Grosso conferma gli undici che hanno battuto il Pisa nell’ultima giornata. Davanti c’è ancora il tridente composto da Berardi, dall’ex Pinamonti e da Laurienté. Linea di difesa a 4 con Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig. A centrocampo l’esperienza di Matic al centro con Thorstvedt e Koné.
Sassuolo (4-3-3): Muric: Walukiewicz; Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurientè. All. Grosso
Inter, le scelte di Chivu
Chivu sceglie Thuram per affiancare Lautaro Martinez. Il francese è la grande novità di giornata, solo conferme invece per i dieci undicesimi del match vinto a Cremona: diesa “titolare” con Bisseck-Akanji-Bastoni davanti a Sommer, sulle fasce Luis Henrique e Dimarco. Con Barella e Calhanoglu ancora out, il regista è Zielinski con Sucic e Mkhitaryan mezzali.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu
La partita
Primo tempo vivace, con due squilli Inter
Pronti via ed è subito il Sassuolo a spaventare l’Inter dopo solo un minuto con Konè, salvataggio clamoroso di Dimarco a Sommer battuto. In ripartenza la squadra di Grosso è pericolosa e al quarto minuto chiama al primo intervento l’estremo difensore nerazzurro, attento sul tiro masticato di Pinamonti. Al primo vero affondo l’Inter passa in vantaggio: undicesimo minuto, corner come sempre calibrato di Dimarco, uscita a vuoto di Muric e per Bisseck è un gioco da ragazzi depositare il pallone nella porta sguarnita. La squadra di casa sembra aver subito il colpo e al 13esimo rischia d’affondare ma ne Bisseck prima (salvataggio sulla linea) ne Dimarco sulla ribattuta (tiro di pochissimo largo) riescono a raddoppiare. L’Inter ora pare inarrestabile: minuto 16, spiovente di Dimarco direttamente da calcio piazzato che per poco non sorprende ancora un non impeccabile Muric. Traversa piena. Il Sassuolo tenta di tornare in partita con Berardi ma la squadra di Chivu non ci sta e sull’affondo successivo raddoppia con Thuram: solito straripante Dimarco sulla corsia sinistra, palla al bacio per Thuram che con il piattone deposita la sfera alle spalle di Muric e fa 0-2 al minuto 28. Dieci minuti più tardi, Muric deve compiere gli straordinari sul tiro di Zielinski, al termine di un’altra azione arrembante dei nerazzurri. La squadra di casa resta in partita e al minuto 41 vede annullarsi la rete di Thorstvedt (bravo a deviare in rete una sforbiciata di Berardi) per posizione di fuorigioco di Laurientè (da cui era partita l’azione). Finisce così 0-2 un primo tempo vivace, ricco di occasioni da gol.
Secondo tempo di marca Inter
La ripresa comincia ancora a tinte nerazzurre. Al 50esimo, infatti, è il turno di Lautaro Martinez abile a farsi trovare pronto in area e calare il tris, perforando un non perfetto Muric. Quattro lancette più tardi Akanji fa scorrere i titoli di coda sulla partita: calcio d’angolo perfetto di Dimarco per la testa del difensore svizzero che batte Muric e porta sul 0-4 l’Inter. Per il Sassuolo piove sul bagnato perché Matic esagera con le proteste e vede sventolarsi prima il cartellino giallo e poi il rosso. In vantaggio di quattro reti ed un uomo, l’Inter gioca sul velluto: Mkhitaryan sfiora il pokerissimo ma Doig salva sulla linea di porta. Dopo la prevedibile girandola di cambi, è sempre l’Inter a flirtare con il gol ma Thuram prima e Lautaro poi non riescono ad incidere. La partita scorre fino al novantesimo con ritmi blandi, il Sassuolo prova a non soccombere mentre i nerazzurri nonostante i ritmi blandi trovano anche il quinto centro con un perla di Luis Henrique che incastona la sua prima gioia in campionato con un gran destro sotto l’incrocio e completa la super giornata nerazzurra.
Archiviata questa giornata con altri tre punti fondamentali, la squadra di Chivu può pensare al big match di sabato 14 contro la Juventus mentre il Sassuolo proverà a ripartire dalla trasferta di Udine.