
Vincere per sperare, vincere per stare tranquilli.
Pisa-Cagliari alla Cetilar Arena ha tutta l’aria di un incontro decisivo per le sorti delle due squadre, intenzionate a portare via la massima posta in palio per mantenere speranze e tranquillità.
Il Pisa, inoltre, cerca la seconda vittoria stagionale contro il Cagliari, squadra che notoriamente fatica fuori le mura amiche.
Pisa-Cagliari: le formazioni
Hiljemark sceglie Durosinmi lì in avanti, affiancato da Tramoni, ex di turno, e Moreo.
Nessuna sorpresa per Pisacane che schiera dal 1′ minuto Folorushno e Gaetano per dare vivacità alla trequarti.
Pisa (3-4-2-1): Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Canestreli; Angori, Aebischer, Marin, Leris; Moreo, Tramoni; Durosinmi All.Hiljemark
Cagliari (4-3-3): Caprile; Ze Pedro, Dossena, Mina; Palestra, Adopo, Gaetano, Sulemana, Obert; Kilicsoy, Folorunsho. All.Pisacane
Arbitra La Penna.
Subito Pisa
La partita pare subito maschia, con due squadre non dalla grande tecnica, ma che ci mettono grinta e tenacia.
Ed al 7′ il Pisa si guadagna un calcio di rigore: fallo di Sulemana su Calabresi che si stava infilando in area di rigore. Dal dischetto Moreo è glaciale nello spiazzare Caprile calciando alla sinistra del portiere del Cagliari.
I sardi non ci stanno e, due minuti dopo, trova una traversa su colpo di Obert mentre, sulla ribattuta, Sulemana non è lucido e non trova il tap-in vincente.
Durosinmi ma che fai?
La partita si sviluppa su ritmi molto lenti, con il Cagliari che fatica ad impostare ed il Pisa che crea densità intorno all’attacco sardo.
Ne scaturisce una partita tesa e noiosa, che fatica a decollare.
Poi, al 38′, le scintille tra Mina e Durosinmi portano all’espulsione dell’attaccante del Pisa, reo di aver tirato un calcio a Mina a palla lontana, conquistando csoì la sua espulsione.
La partita prende un’altra piega, Mina viene fischiato ad ogni palla toccata, il Cagliari trova una grande risposta di Nicholas su una botta di Obert, il Pisa prova a colpire in contropiede, Caprile strozza l’urlo in gola ad Hojlot ed al tutta la Cetilar Arena.
1-2 Caracciolo
Pisacane butta nella mischia Pavoletti e Zappa, Hiljemark inserisce Albiol.
Ed il Pisa trova subito il raddoppio con il capitano Antonio Caracciolo: Folorushno rinvia corto all’indietro una rimessa laterale, sulla palla si fionda il difensore pisano che trova il tap-in del 2 a 0.
La Cetilar Arena è una bolgia e carica la squadra, che trova una grande azione con una combinazione tra Angori e Canestrelli fermati solo da Obert.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo Caracciolo calerà il tris, lasciato liberissimo di colpire una palla vagante nell’area piccola della squadra avversaria.
Reazione sarda
Il Cagliari prova a reagire di rabbia, ma la sua manovra è poco fuida e Nicolas ha deciso che non è giornata di subire una rete, esaltandosi in un paio di occasioni.
La partita è poco fluida, Pisacane prova a dare nuova verve ai suoi inserendo Mazzitelli e Trepy.
Pavoletti da Livorno
Poi, dal nulla, arriva la scossa sarda: su colpo di testa lungo a scavalcare la difesa avversaria di Dossena, è abilissimo ad avventarsi Pavoletti (lui livornese ndr) ed a mettere la palla alle spalle di Nicolas, in uscita disperata ed abbastanza sbagliata. Per l’attaccante del Cagliari arriva una pioggia di fischi, vista la vecchia rivalità tra Pisa e Livorno.
Il Pisa si intimorisce, il Cagliari prende coraggio ed inizia a dettare il ritmo, sprecando con Trepy un’ottima occasione al 70′, con la palla che finisce fuori dallo specchio della porta di Nicolas.
Hiljemark toglie un ottimo Tramoni per rinforzare il centrocampo, inserendo Akinsamiro, Pisacane risponde inserendo Albarracin per Ze Pedro per dare maggior peso alla manovra offensiva.
Obert pareggia i conti
All’80’ Obert pareggerà i numeri in campo. Lo slovacco, già ammonito, dopo un fallo su Leris va a protestare in maniera veemente contro l’assistente dell’arbitro per il fallo fischiatogli contro. L’arbitro, dunque, estrarrà il 2° giallo e ristabilirà la parità numerica. spegnendo la verve del Cagliari.
Al 90′ Caprile nega il poker al Pisa, salvando un ottimo colpo di testa di Moreo.
Per il Pisa è il momento della speranza
La vittoria dei neroazzurri lascia ancora una flebile speranza salvezza, anche se alquanto difficile.
La squadra di Hiljemark, alla sua prima vittoria, si regala la possibilità di tenere viva la speranza salvezza, anche se molto molto complessa.
Il Cagliari, invece, torna in Sardegna con meno tranquillità: la prestazione non è stata all’altezza. Per carità la distanza di sicurezza c’è tutta, ma non si può abbassare ancora la guardia.

