Prova del nove al Franchi: Fiorentina-Inter
Dopo il pari nervoso con l'Atalanta e il ko nel derby, i nerazzurri volano a Firenze per difendere il primato. Vanoli punta sullo stato di grazia di Gudmundsson per lo sgambetto alla capolista e lo scatto salvezza

La domenica sera di Serie A si accende sotto le luci dell’Artemio Franchi. Fiorentina-Inter non è mai una partita come le altre, ma questa volta il peso specifico dei punti in palio è altissimo. I nerazzurri di Cristian Chivu, reduci da un periodo turbolento culminato nel silenzio stampa post-Atalanta e nelle scorie del derby perso contro il Milan, hanno bisogno di ritrovare la vittoria per scacciare i fantasmi e mantenere il vantaggio in classifica. Dall’altra parte, la Fiorentina di Vanoli cerca continuità dopo la vittoria importantissima sulla Cremonese e il passaggio del turno in Conference League.
Le probabili formazioni: le scelte di Vanoli e Chivu
Qui Fiorentina: Gudmundsson guida l’attacco
Paolo Vanoli si affida al talento di Gudmundsson, l’uomo più pericoloso dei viola, che agirà sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Piccoli o il rientrante Kean. In mezzo al campo, la regia è affidata a Fagioli, con l’energia di Brescianini e Mandragora a fare da schermo. In difesa, davanti a De Gea, la coppia centrale sarà formata da Pongracic e Ranieri, con l’ex Gosens pronto a sgasare sulla corsia sinistra.
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodô, Pongracic, Ranieri, Gosen; Fagioli; Harrison, Brescianini, Mandragora, Gudmundsson; Piccoli.
Qui Inter: emergenza in difesa ma ritorna Calhanoglu
Chivu deve fare i conti con i dubbi in difesa. Akanji ma soprattutto Bastoni restano in forse: Carlos Augusto (uno dei migliori contro l’Atalanta) e Acerbi sono in pre allarme per completare il reparto con Bisseck. A centrocampo, confermatissimi Zielinski e Barella con Calhanoglu rientrato in gruppo ed in corsa per una maglia da titolare. Dumfries stabile a destra dal 1′. In attacco, con Lautaro ancora ai box, spazio alla coppia composta da Marcus Thuram e Pio Esposito.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, Thuram.
I duelli chiave: fascia sinistra e fantasia trequarti
Il match si deciderà probabilmente sulle corsie esterne. Il duello tra Federico Dimarco e Dodò promette scintille: la capacità del laterale nerazzurro di sfornare cross millimetrici si scontrerà con la velocità del brasiliano. Un altro punto focale sarà la gestione di Gudmundsson da parte di Bisseck: se l’islandese riuscirà a trovare spazio tra le linee per la difesa dell’Inter potrebbero essere dolori.
La posta in palio
Per l’Inter è vietato sbagliare: un altro passo falso darebbe coraggio al Milan e soprattutto al Napoli in ottica scudetto. Per la Fiorentina, battere la capolista significherebbe dare un segnale definitivo al campionato e alla corsa salvezza.

