
La sfida tra Udinese e Como, in programma Lunedì 6 aprile, rappresenta uno degli incroci più interessanti della trentunesima giornata di Serie A.
Da una parte i friulani, chiamati a reagire e a ritrovare incisività offensiva, dall’altra un Como sorprendente che arriva all’appuntamento con entusiasmo, grandi risultati e con la voglia di mantenere saldo il quarto posto.
Il match si preannuncia equilibrato ma con una chiara contrapposizione di stili: solidità e pragmatismo per l’Udinese, qualità e brillantezza offensiva per la squadra di Fabregas.
La probabile formazione dell’Udinese
UDINESE (3-5-1-1): Sava; Bertola, Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Atta; Zaniolo.
L’Udinese dovrebbe confermare il proprio assetto con difesa a tre e un centrocampo molto fisico, pensato per proteggere la retroguardia e ripartire rapidamente.
L’assenza di Davis, però, pesa in maniera significativa sulle soluzioni offensive: il peso dell’attacco sarà affidato alla capacità di Zaniolo di agire tra le linee e creare superiorità con Atta alle sue spalle, molto abile in entrambe le fasi.
La squadra di Runjaic cercherà quindi di sviluppare un gioco verticale, sfruttando gli inserimenti degli esterni e la fisicità in mezzo al campo, ma rischia di faticare contro un avversario organizzato.
La probabile formazione del Como
COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Diego Carlos, Moreno; Da Cunha, Perrone; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas.
La squadra di Fabregas si presenterà col modulo che gli ha consentito di trovare continuità grazie a un sistema di gioco fluido, basato su possesso palla e qualità tecnica nella trequarti.
Nico Paz dovrebbe partire titolare alle spalle del solito Douvikas, ma nonostante la leadership tecnica dell’argentino il Como ha dimostrato più volte di poterne fare a meno grazie alla qualità dei suoi sostituti.
Dal punto di vista tattico, i lombardi riescono a mostrare un gioco spumeggiante combinato ad una sorprendente copertura difensiva; non a caso il Como abbina una delle migliori difese del campionato a un attacco molto produttivo.
Una sfida tra due squadre con filosofie opposte
La chiave della partita potrebbe essere proprio il duello tra il centrocampo fisico dell’Udinese e la qualità tecnica del Como: se i friulani riusciranno a spezzare il ritmo, avranno chance; in caso contrario, il palleggio ospite potrebbe fare la differenza.
Quella di Lunedì si presenta come una gara aperta e potenzialmente spettacolare: i padroni di casa dovranno compensare le assenze e ritrovare efficacia offensiva, mentre il Como cercherà di dare continuità a un momento estremamente positivo.
La sensazione è che i lariani possano avere qualcosa in più sul piano del gioco e della fiducia, ma l’Udinese resta una squadra difficile da affrontare, soprattutto in casa. Ne può uscire una partita intensa, con occasioni da entrambe le parti e un equilibrio destinato a rompersi solo nei dettagli.

