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Pisa-Lecce: toscani in Serie B, giallorossi con speranza

Pisa-Lecce sancisce la retrocessione matematica della squadra toscana nella serie cadetta. Per il Lecce una vittoria che allunga la classifica.

Alla Cetilar Arena va in scena il match tra Pisa e Lecce, partita quanto mai decisiva per le sorti della salvezza.

Il clima mite ed uno stadio, come sempre, coinvolgente fanno da contorno ad una partita in cui entrambe sono costrette a vincere.

Di fronte i peggiori attacchi della nostra massima serie: 24 le reti per la squadra di casa, 22 per gli ospiti.

Pisa-Lecce: formazioni ufficiali

Pisa (3-5-2): Šemper; Canestrelli, Caracciolo, Božinov; Léris, Akinsanmiro, Aebischer, Vural, Angori; Moreo, Stojilković

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani; Pierotti, Coulibaly, Banda; Cheddira

Monologo neroazzurro

Il primo tempo è un monologo neroazzurro.

Il Lecce appare sciolto e disordinato, il Pisa con coraggio detta il ritmo del match e gestisce il pressing.

I giallorossi nei primi minuti riescono ad arginare i neroazzurri, ma dal 16′ in poi si assisterà ad un monologo neroazzurro e ad una serie di occasioni sprecate.

A partite dal 16′, minuto in cui Angori pesca Stojilkovic in profondità, ma lo svizzero sciupa clamorosamente un’occasione a tu per tu con un immobile Falcone.

5 minuti dopo sarà ancora lo svizzero a rendersi pericoloso, ma il suo tiro di potenza è deviato in angolo da un provvidenziale Tiago Gabriel.

Qualche minuto dopo sarà ancora il Pisa a rendersi pericoloso, ma clamorosamente verso la sua porta: Semper è chiamato a salvare sulla linea di porta un maldestro retropassaggio di Akinsanimiro: l’eventuale autogol sarebbe stato santificato dalla Gialappa’s band.

La partita rimane piacevole da vedere, anche se le due squadre mostrano tutti i propri limiti offensivi.

Senti che Banda

Il secondo tempo sembra essere una chiara fotocopia del primo, con Stojilkovic che questa volta vede Falcone opporsi con la mano sinistra al tiro ravvicinato ad inizio ripresa.

Ma il Lecce è vivo e passa alla prima occasione utile: 52′ ripartenza del Lecce con Cheddira che, dopo aver arpionato il pallone, serve un liberissimo Banda che non perdona con il suo mancino.

Ci pensa Leris

Il Pisa, però, non ci sta e reagisce in maniera veemente, sorprendendo in qualche modo il Lecce preso dai troppi festeggiamenti.

E così Leris, dopo una serie di batti e ribatti alti, trova una bella conclusione al volo sul palo lontano, battendo Falcone e rimettendo il risultato in parità.

Questione di testa

Il Pisa torna a crederci, ma la squadra di Hiljemark tende a farsi prendere dalla foga ed è spesso impreciso, un difetto che la squadra toscana si porta da inizio campionato e non è mai riuscito a limare.

Il Lecce, nel frattempo, si riorganizza e mantiene la calma, trovando poi lo spazio necessario per raddoppiare.

Lo fa al 65′, dopo che Pierotti è libero di farsi tutto il campo indisturbato e di servire Cheddira che, in maniera semplice, batte in diagonale Semper e trova la prima rete con la maglia del Lecce.

Entrambe le squadre cambiano e provano a mischiare le carte: Hiljemark inserisce Tourè e Meister, Di Francesco risponde con il rilancio di Camarda e l’esplosività di Jean.

Sarà al 73′ che il Pisa sprecherà un’occasione clamorosa: cross di Leris dalla sinistra che sul palo lontano trova Tourè, abile a servire il meglio posizionato Piccinini, ma il centrocampista trova la grande opposizione di Falcone, autore di un vero e proprio miracolo. Sulla ribattuta Tourè appoggerà clamorosamente il pallone fuori.

Il Pisa preme, ma è il Lecce a colpire ancora: il gol di Camarda, però, è viziato da un fuorigioco dell’attaccante ex Milan.

C’è spazio per l’ex Cuadrado e per l’oggetto misterioso Durosinmi.

Ma la partita cala di intensità e di ritmo e perde di interesse.

Pisa in Serie B, il Lecce aspetta

Con questa sconfitta il Pisa retrocede in Serie B a meno di un anno dell’agognata promozione (arrivò il 4 Maggio 2025). Per la squadra toscana un’esperienza anonima in Serie A, ma che ha messo delle buone basi per ripartire.

Il Lecce, invece, si mette momentaneamente a +4 sulla Cremonese, impegnata Lunedì in casa contro la Lazio. Certo è che per gli uomini di Di Francesco è vietato sbagliare i prossimi incontri, ma la sensazione è che oggi sia stato posizionato un mattoncino importante per la salvezza.