
Ci sono ancora diversi verdetti da scrivere a tre giornate dalla fine del campionato, soprattutto quelli relativi alla qualificazione alle prossime coppe europee. Come noto, l’obiettivo principale per tutti è l’accesso alla prossima Champions League, il torneo UEFA più ricco e prestigioso.
Partecipare a questa competizione non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma consente anche di programmare con maggiore serenità il prossimo calciomercato, sia in entrata che in uscita, grazie agli importanti introiti garantiti.
A tre giornate dalla fine, sono cinque le squadre in corsa per tre posti nella competizione più ambita: Napoli, Milan, Juventus, Roma e Como.
La qualificazione garantisce una base minima di circa 19 milioni di euro per ogni club, derivante dal bonus partecipazione e dalla quota legata al piazzamento in classifica (calcolata sull’ultimo posto).
A questa cifra si aggiungono poi gli introiti legati al market pool e al ranking UEFA, che variano da club a club e sono influenzati anche dal valore del mercato televisivo del proprio Paese.
I ricavi stimati
Secondo le stime di Calcio e Finanza, questi sarebbero i ricavi garantiti per ciascuna delle squadre in lotta, in caso di qualificazione alla Champions League 2026/27:
- Roma – 43,5 milioni di euro
- Juventus – 42,6 milioni di euro
- Napoli – 38,9 milioni di euro
- Milan – 38,5 milioni di euro
- Como – 34,9 milioni di euro
Nel dettaglio, i premi più elevati per la Roma sono spinti dagli ottimi risultati ottenuti nelle recenti competizioni europee, tra Europa League e Conference League. Per la Juventus incide invece in modo significativo il ranking storico. Milan e Napoli si collocano in una posizione intermedia, mentre il Como, da possibile esordiente, percepirebbe una quota inferiore.

